Eric Schmidt e Gloria-Sophie Burkandt: una controversa storia d’amore a Davos
Davos ha visto recentemente l’apparizione del leggendario ex CEO di Google Eric Schmidt, 70 anni, al fianco di Gloria-Sophie Burkandt, 27 anni, noto volto della moda e figlia del governatore bavarese Markus Söder. I due, che avrebbero trascorso parte del tempo insieme in diverse località tra cui America, India e Pacifico, hanno catturato l’attenzione dei media, in particolare del Bild, che ha ampiamente riferito sulla loro relazione, riporta Attuale.
Schmidt, con una fortuna personale stimata in 37 miliardi di dollari, è sposato con Wendy Schmidt dal 1980, ma secondo fonti americane, la coppia vivrebbe da tempo un «matrimonio aperto». Dalle ultime notizie, sembra che Schmidt e Wendy abbiano un accordo privato che li porta a non considerare le loro interazioni con altri come veri legami romantici.
Una fonte citata dal New York Post ha affermato: «È noto da anni che gli Schmidt abbiano questo accordo». L’indiscrezione continua a sottolineare che per Schmidt, apparire con donne più giovani è più una forma di esibizione piuttosto che un genuino interesse romantico. Per i nerd miliardari, essere visti con giovani donne a cui normalmente non avrebbero accesso è un simbolo di status.
La vita personale di Schmidt non è l’unico aspetto interessante: è noto anche per il suo operato politico, essendo stato consigliere di Henry Kissinger e collaborando alla campagna di rielezione di Barack Obama nel 2012 attraverso tecniche innovative di micro-targeting online.
Dal canto suo, Gloria-Sophie Burkandt, figlia di Söder, è una figura centrale nella scena sociale tedesca. Riconosciuta per i suoi sforzi umanitari e una breve esperienza televisiva nel reality show Deutschland dümmster Promi, dove non ha sempre mostrato il massimo delle sue abilità intellettuali, ha avuto una carriera che involontariamente l’ha portata sotto i riflettori della fama.
Nonostante la sua crescente popolarità, la pressione di avere un padre politico di spicco non è stata facile: Söder, che ha governato la Baviera dal dopoguerra, si è sempre distinto per il suo approccio conciliante, evitando il populismo estremo e mantenendo alta la sua immagine pubblica.
Con Schmidt regolarmente presente alle conferenze di Monaco, l’attenzione si sposta ora sulla possibilità di un incontro tra i due durante l’edizione di quest’anno, dato il loro legame di lunga data.