Roma, 16 giugno 2026 – È un giorno chiave per gli studenti che aspettano di sostenere la Maturità 2026. Oggi le commissioni riunite in seduta plenaria procederanno all’estrazione della lettera dell’alfabeto da cui si partirà per gli orali. I maturandi dunque sapranno quando sosterranno l’ultima prova che concluderà il loro esame, riporta Attuale.
La giornata è articolata così: si insediano le commissioni d’esame, composte da un Presidente esterno, da due membri esterni e due interni all’istituzione scolastica (in tutto sono 13.989 per un totale di 27.884 classi). Nella riunione si controlla la composizione della commissione, e si verificano eventuali assenze e incompatibilità, che saranno gestite dall’Ufficio scolastico. Il presidente nomina un segretario.
Il calendario degli orali
All’ordine del giorno poi l’elaborazione del calendario dei colloqui orali. Si stabilisce la data di inizio per ciascuna commissione/classe e, in base a sorteggio, l’ordine di precedenza tra le due commissioni/classi e, all’interno di ciascuna di esse, quello di precedenza tra candidati esterni e interni, nonché quello di convocazione dei candidati medesimi. I primi esaminati saranno coloro il cui cognome inizierà per la lettera sorteggiata. Si segue poi la regolare sequenza alfabetica. Per motivi organizzativi non saranno esaminati più di 5 studenti al giorno.
Dove trovare la data del proprio esame
Il calendario dei colloqui viene reso disponibile a ciascun candidato interno nell’area riservata del registro elettronico cui accedono tutti gli studenti della classe di riferimento. Ai candidati esterni il calendario viene trasmesso via e-mail.
La road map della Maturità: dalla prima prova ai risultati
L’esame di maturità comincerà per tutti lunedì 18 giugno, data della prima prova scritta, quella di italiano. I candidati avranno a disposizione 7 tracce tra cui scegliere e 6 ore per lo svolgimento del testo.
Il giorno dopo, 19 giugno, sarà la volta della seconda prova scritta, incentrata sulle materie di indirizzo. Verterà su una o più discipline caratterizzanti il percorso di studi: Latino per il Classico, Matematica per lo Scientifico, Economia Aziendale per gli Amministrativi, ecc. Inizio e durata saranno variabili da scuola a scuola.
Non prima del 22-23 giugno, e comunque dopo la correzione degli scritti, ci sarà il colloquio secondo l’ordine stabilito oggi da ciascuna commissione. La prova orale – della durata prevista di 40-60 minuti – è incentrata su 4 materie diverse per ogni indirizzo, che comprende le 2 degli scritti e altre 2 sorteggiate. Al Classico, ad esempio, le materie saranno Italiano, Latino, Storia e Matematica, allo Scientifico toccherà invece a Italiano, Matematica, Storia e Scienze Naturali. Durante l’esame si discuterà anche di Educazione Civica e del percorso PCTO (ex alternanza scuola-lavoro). Attenzione: chi farà scena muta, anche dopo aver completato le prove scritte, sarà bocciato e dovrà ripetere l’anno.
I risultati dell’esame, con l’indicazione del punteggio finale conseguito, sarà pubblicato, contemporaneamente per tutti i candidati di ciascuna classe, al termine di tutte le prove orali, su tabelloni affissi nella scuola sede della commissione, nonché, per ogni classe, unicamente nell’area riservata del registro elettronico.
Il voto finale
Il voto finale è espresso in centesimi e sarà il risultato della somma dei punti attribuiti dalla commissione alle prove scritte e al colloquio e dei punti acquisiti per il credito scolastico da ciascun candidato, per un massimo di 40 punti. La commissione dispone di un massimo di 20 punti per la valutazione di ciascuna delle prove scritte e di un massimo di 20 punti per la valutazione del colloquio. Il punteggio minimo complessivo per superare l’esame è di 60 centesimi. La commissione all’unanimità può motivatamente attribuire la lode.