Manipolazione di Immagini con IA: Conseguenze Politiche e Appelli al Controllo
Il caso del fotomontaggio modificato con l’intelligenza artificiale, rilanciato da Roberto Vannacci sui social, ha portato la sottosegretaria Matilde Siracusano a minacciare azioni legali. La questione non si limita a conseguenze legali, ma solleva anche interrogativi sulle norme riguardo all’uso dell’IA in campagna elettorale. Forza Italia propone un divieto per tali manipolazioni, riporta Attuale.
Alberto Barachini, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, ha condannato “il gravissimo episodio” che ha tentato di “screditare l’immagine” della collega Siracusano. Questo accade mentre il partito di Vannacci, Futuro Nazionale, è impegnato nel primo test elettorale, con Domenico Giannetta candidato per un seggio parlamentare, in sostituzione di Francesco Cannizzaro, ora sindaco di Reggio Calabria.
La giornata di voto, percepita come una sfida interna al centrodestra tra Giannetta e il candidato del centrosinistra Frank Benedetto, ha mostrato un’affluenza preoccupante: solo il 14,9% degli aventi diritto ha votato entro le 23 di ieri, rispetto a oltre il 49% nelle elezioni precedenti.
Barachini ha esortato le forze di maggioranza e opposizione a non utilizzare volti e voci modificati dall’intelligenza artificiale nelle elezioni, avvertendo che tale pratica costituisce una “mistificazione” e un reato di ‘deepfake’. Stefania Craxi di Forza Italia sostiene che fermare l’uso dell’IA in campagna elettorale è “una scelta di responsabilità non più rinviabile”, mentre Enrico Costa afferma che la politica deve dimostrare un uso “corretto” delle nuove tecnologie.
Dal fronte dell’opposizione, Daniela Morfino del Movimento Cinquestelle ha dichiarato di essere favorevole a un accordo per regolare l’uso dell’IA, proponendo di partire dalla sua proposta di legge. Tuttavia, Anna Ascani del PD ha definito questi appelli “tardivi”, sottolineando che provengono da chi ha precedentemente rifiutato leggi che avrebbero regolato i contenuti manipolati con IA. Matteo Renzi, pur esprimendo solidarietà a Siracusano, ha focalizzato l’attenzione sullo sviluppo dell’intelligenza artificiale, affermando che la priorità è “non vietare i fotomontaggi”, ma accogliere un accordo sui deepfake.