Frana di Petacciato: A14 chiusa e viabilità bloccata in Molise

08.04.2026 11:35
Frana di Petacciato: A14 chiusa e viabilità bloccata in Molise

Roma, 8 aprile 2026 – La frana di Petacciato in Molise, la più grande d’Europa, ha ricominciato a muoversi e divide in due l’Italia lungo la dorsale adriatica: chiuse l’autostrada A14 tra Vasto Sud e Termoli e la linea ferroviaria. La riattivazione della storica frana è stata causata dall’ondata di maltempo che nei giorni scorsi si è abbattuta sul litorale molisano portando al crollo del ponte sul Trigno sulla statale 87. “La situazione è molto complessa e ci preoccupa, serviranno qualche settimana se non addirittura qualche mese per ripristinare la viabilità,” ha detto Fabio Ciciliano, capo dipartimento della Protezione Civile, riporta Attuale.

Il fronte della frana è lungo oltre 4 km e sta paralizzando la circolazione; i binari della linea ferroviaria sono deformati e inutilizzabili, mentre a causa della chiusura dell’A14 martedì, si sono registrate code di oltre 13 chilometri tra Poggio Imperiale e Termoli. Attualmente, sessanta persone restano sfollate e tutte le lezioni sono state sospese.

Scuole chiuse

La decisione di chiudere gli istituti di ogni ordine e grado è stata presa dalla prefettura per ridurre la circolazione sul territorio e i disagi per la popolazione. Sospese anche le attività didattiche in tutte le sedi universitarie del Molise. Il presidente della Regione Francesco Roberti parla di “emergenza nazionale”. La ripresa del movimento della frana potrebbe essere legata al maltempo, dato che nei giorni scorsi sulla zona sono caduti circa 200 millimetri di pioggia.

Al lavoro i tecnici di Rfi e una task force di Autostrade per l’Italia. Prosegue il monitoraggio del fronte franoso anche con l’aiuto di by-bridge e grazie al sistema di sensori già installato che ha consentito di chiudere al traffico la A14 evitando una situazione di pericolo. Una volta che il fronte franoso si sarà stabilizzato, si potranno valutare i tempi di riapertura della tratta.

Tratto A14 off limits, tempi di riapertura incerti

“Dopo giorni di piogge intense, si sono riattivate le frane lungo il ‘Corridoio Adriatico’, isolando di fatto la Puglia e imponendo un grave blocco ai collegamenti fondamentali tra nord e sud-est del Paese,” sottolinea Antonello Fiore, presidente della Società Italiana di Geologia Ambientale. “Il crollo del ponte sulla Strada Statale 16, al confine tra Molise e Abruzzo sul fiume Trigno, ha già segnato una prima ferita infrastrutturale. A questa si è aggiunta la riattivazione della frana a Petacciato, che ha imposto, per precauzione, l’interruzione della ferrovia e dell’autostrada A14 nel tratto tra Vasto Sud e Termoli. Questo isolamento risulta particolarmente grave per la Puglia perché, a differenza di quanto avvenuto nel 2010 con la frana di Montaguto, non esistono valide alternative viarie e la durata della sospensione dei servizi, sia per persone che per merci, è ancora incerta.”

Deviati i mezzi pesanti Tra Val di Sangro e Vasto Sud

Dalla mezzanotte sull’autostrada A14, tra Val di Sangro e Vasto sud in direzione Bari, è in vigore il divieto di transito per i mezzi pesanti con massa superiore alle 7,5 tonnellate. Il provvedimento, informa una nota di Autostrade per l’Italia, disposto in accordo con le autorità competenti in via precauzionale, si aggiunge alle chiusure, per tutti i veicoli, dei tratti Vasto sud-Termoli in direzione Bari e Poggio Imperiale-Vasto sud in direzione Pescara. Chiusure disposte ieri per consentire verifiche tecniche dopo l’attivazione del sistema di monitoraggio installato in corrispondenza del fronte franoso di Petacciato, in Molise.

Viabilità alternativa

Nella nota Autostrade per l’Italia ricorda che la SS16 Adriatica nel tratto interessato non è percorribile; queste le uscite consigliate:

Per i veicoli leggeri in direzione di Bari, dopo l’uscita obbligatoria a Vasto sud, percorrere la SS650 Trignina, seguire le indicazioni per Isernia/Campobasso e successivamente per Termoli, con rientro in A14 a Termoli.

Per i veicoli leggeri in direzione di Pescara, dopo l’uscita obbligatoria a Poggio Imperiale, seguire la SS16 in direzione Termoli, quindi la SS650 Trignina in direzione Vasto, con rientro in A14 a Vasto sud.

Per lunghe percorrenze e per i mezzi pesanti diretti verso Bari, Autostrade consiglia di percorrere la A1 Milano-Napoli in direzione Napoli, immettersi sulla A16 Napoli-Canosa in direzione Canosa e proseguire verso Bari.

Per lunghe percorrenze e per mezzi pesanti da Bari, si consiglia di percorrere la A16 Napoli-Canosa in direzione Napoli, immettersi sulla A1 Milano-Napoli in direzione Roma e proseguire lungo la A1.

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