Gialloblù Castelfiorentino, salvezza conquistata: coach Pucci esprime soddisfazione per la crescita del gruppo

25.05.2026 08:45
Gialloblù Castelfiorentino, salvezza conquistata: coach Pucci esprime soddisfazione per la crescita del gruppo

Coach Pucci celebra la salvezza del Gialloblù Castelfiorentino

“Un gruppo che è cresciuto arrivando a dare una prova di maturità sorprendente: felice di averlo guidato fino alla salvezza”. Con queste parole, il coach Alessio Pucci ha commentato la salvezza conquistata al timone del Gialloblù Castelfiorentino, dopo il risultato di gara 2 dei playout contro Sinalunga che ha garantito alla società la permanenza in DR2, riporta Attuale.

Arrivato durante la stagione, Pucci è riuscito a raddrizzare il corso della squadra. “Sono subentrato a Renato Gasperoni quasi per senso di responsabilità nei suoi confronti, vista l’amicizia che ci lega ormai da molti anni. Era lo scorso 20 febbraio, e il giorno dopo abbiamo perso la mia prima partita in casa contro Reggello. La sensazione che ho avuto da subito era quella di un gruppo abbastanza demoralizzato, senza una propria identità e che alle prime difficoltà si smarriva”, ha dichiarato Pucci, sottolineando le difficoltà legate al cambio di panchina in corsa e a un organico ridotto, con assenze importanti come Tavarez, Ciciliano e Talluri.

Il coach ha concentrato i suoi sforzi sulla coesione del gruppo. “Da parte mia c’è sempre stata la massima considerazione di tutti. Ho cercato di infondere fiducia anche nei momenti difficili, di responsabilizzare i ragazzi cercando di renderli consapevoli delle loro possibilità”, ha aggiunto Pucci. Ha implementato un gioco più adatto al team, enfatizzando la difesa e il contropiede, con l’obiettivo di alzare l’intensità e il ritmo di gioco.

In vista della prossima stagione, Pucci non esclude la possibilità di continuare a guidare il Gialloblù. “Il lavoro che mi sono prefissato è stato dunque duplice: nel breve periodo fare di tutto per ottenere la salvezza, nel lungo periodo cercare di far migliorare un gruppo di ragazzi molto giovani e senza esperienza di campionati senior”, ha concluso il coach, evidenziando l’importanza di lavorare sia dal punto di vista tecnico che motivazionale.

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