Giornalista Luigi Esposito trovato morto: ucciso e bruciato in un campo a Eboli

20.07.2026 06:25
Giornalista Luigi Esposito trovato morto: ucciso e bruciato in un campo a Eboli

Un giornalista trovato morto in circostanze misteriose a Eboli

La notizia dell’esecuzione di Luigi Esposito, 53 anni, giornalista pubblicista noto nell’ambiente dei media sportivi, ha scosso il mondo dell’informazione e accende i riflettori sulla cronaca nera in provincia di Salerno. Nella notte tra sabato e domenica, il suo corpo carbonizzato è stato rinvenuto in un terreno agricolo isolato nel comune di Eboli. La Procura della Repubblica di Salerno ha aperto un fascicolo per omicidio, affidando le indagini al Reparto Investigazioni Scientifiche, riporta Attuale.

L’allerta è scattata a causa di un incendio divampato tra le sterpaglie lungo una strada interpoderale, situata in un’area rurale compresa tra la Strada Statale 7 bis e via Contrada Bivio Cioffi. Dopo aver domato il rogo, i Vigili del Fuoco hanno scoperto i resti, talmente devastati dal fuoco da rendere inizialmente impossibile l’identificazione della vittima. Tuttavia, una svolta nelle indagini è arrivata con il rinvenimento di un’auto intestata a Esposito nelle immediate vicinanze del luogo del rogo. I controlli incrociati hanno confermato la sua irreperibilità, permettendo agli inquirenti di identificare il cadavere. I Carabinieri e il medico legale hanno inoltre trovato un foro di proiettile nel corpo, insieme a dei bossoli. Le indagini indicano che Esposito è stato colpito a morte e poi dato alle fiamme con un liquido infiammabile per occultare le prove. L’autopsia sarà decisiva per stabilire se il decesso sia avvenuto prima dell’incendio.

Originario di Nocera Inferiore e residente a Fisciano, Esposito era nato il 4 luglio 1973. Biologo e laureato in Lettere, era single e senza figli, lasciando due sorelle. Iscritto all’albo dei pubblicisti della Campania dal 2012, aveva più di 17.000 follower su Instagram ed era una figura centrale nel giornalismo calcistico campano. Direttore del sito Tuttosalernitana.com, collaborava anche con La Città di Salerno, Tuttomercatoweb e la rete OttoChannel, dove commentava le sorti delle squadre locali di Serie B e C. L’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania (Arpac) ha smentito le voci di un suo legame lavorativo, esprimendo sciagurato cordoglio. Il caso è coordinato dal pubblico ministero Alessandro Di Vico e dal Procuratore capo Raffaele Cantone. I Carabinieri stanno analizzando la rete relazionale di Esposito, il cui telefono risultava irraggiungibile da venerdì sera, e potrebbero approfondire la possibilità di un appuntamento programmato il sabato.

Rimane ignoto il movente dell’omicidio, mentre si indaga sulla vita personale del giornalista. Non avendo mai trattato cronaca nera o giudiziaria, e considerando il suo stile di commento schietto e controcorrente, i colleghi escludono la pista di diatribe sportive. In particolare, Eboli rappresentava un territorio estraneo a lui. La collega Mary Esposito ha riferito sui social che il giornalista era diretto da Fisciano ad Agropoli sabato mattina, dove la sua famiglia possiede una casa al mare, rendendo particolarmente misteriosa la sua presenza in un’area non rilevante per il suo percorso. Nei prossimi giorni, oltre all’autopsia sui resti, gli investigatori si concentreranno sui rilievi biomolecolari e dattiloscopici sull’auto di Esposito, nella speranza di trovare tracce biologiche o impronte digitali del responsabile.

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