Giovanissimo scompare: perde la vita dopo una caduta nel dirupo

24.07.2025 09:55
Giovanissimo scompare: perde la vita dopo una caduta nel dirupo

Tragedia in Valle d’Aosta: un ragazzo di 15 anni perde la vita durante un’escursione

Roma, 24 luglio 2025 – “Sto rientrando, ho sbagliato direzione, ma vedo il sentiero sotto di me”. Così ha scritto Liam Rezac, un quindicenne francese, prima di cadere in un canalone, perdendo la vita sul colpo. Il suo corpo è stato rinvenuto all’alba di ieri alle pendici della Becca di Viou, che svetta a 2.856 metri sulla piana di Aosta. I genitori, preoccupati, hanno allertato i soccorsi intorno alle 20 di martedì, ma purtroppo Liam era già privo di vita. Le prime indagini indicano che il ragazzo potrebbe essere deceduto a causa dei gravi traumi subiti nella caduta, e l’ultimo messaggio inviato alla famiglia è stato registrato alle 18.38, durante il quale ha condiviso la sua posizione GPS. Poi i tentativi di contatto da parte dei genitori sono rimasti senza risposta. Originario di Erbrée, un piccolo comune con 1.700 abitanti in Bretagna, Liam avrebbe compiuto 16 anni il prossimo 31 dicembre ed era in vacanza con la famiglia in Valle d’Aosta, a Charvensod.

Martedì alle 12.30, Liam era arrivato a Valpelline, un paese situato a meno di mille metri di altitudine. Da lì ha deciso di allontanarsi dalla famiglia e ha preso uno dei principali sentieri per raggiungere la vetta della Becca di Viou: un’escursione che prevedeva un dislivello di 1.900 metri. I genitori lo hanno visto vivo per l’ultima volta nella vallata. Le successive comunicazioni sono state via messaggio. “Ho sbagliato sentiero, ma non sono in difficoltà”, ha assicurato. Poco dopo, ha avvertito: “Sto rientrando, ho sbagliato direzione, sotto di me però vedo il sentiero”. La risposta della famiglia è stata: “Ti aspettiamo a valle per rientrare in alloggio”.

L’ultima comunicazione risale alle 18.38; da quel momento Liam non ha più risposto né ha visualizzato i messaggi, alimentando l’angoscia dei suoi cari fino al momento in cui è stato dato l’allerta. Secondo le ipotesi del primo cittadino di Valpelline, Maurizio Lanivi, durante la discesa Liam potrebbe aver scorto il segnale di un altro sentiero, il 105, che conduce verso Oyace, e aver seguito una traiettoria errata, finendo su un pendio molto ripido.

Alle prime luci dell’alba, verso le sei del mattino, un elicottero dei soccorsi ha sorvolato la zona, permettendo di localizzare il corpo a 1.600 metri di altitudine. La salma è stata trasferita alla camera mortuaria del cimitero del capoluogo regionale, in attesa del nulla osta per il trasferimento da parte della Procura. Per ora non è stata disposta alcuna autopsia e non sembrano emergere responsabilità penali a carico dei genitori. Gli investigatori, compresi i vigili del fuoco e il soccorso alpino della guardia di finanza di Cervinia, concordano sul fatto che, considerando la tipologia di escursione, il giovane fosse adeguatamente vestito e equipaggiato.

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