Gli Stati Uniti ordinano l’evacuazione di parte del personale diplomatico in Arabia Saudita
Gli Stati Uniti hanno ordinato a una parte del personale dell’ambasciata di Riyad in Arabia Saudita di lasciare il paese a causa dei recenti attacchi del gruppo yemenita degli Houthi. L’ordine riguarda il personale non essenziale e i loro familiari. Gli attacchi hanno colpito ripetutamente l’aeroporto di Riyad e importanti infrastrutture petrolifere, riporta Attuale.
Gli Houthi sono un gruppo politico e militare che dal 2014 controlla buona parte dello Yemen, coinvolto in una guerra civile contro il governo internazionalmente riconosciuto del paese e contro l’Arabia Saudita, che lo sostiene. Dopo l’imposizione di un cessate il fuoco nel 2022, negli ultimi mesi gli Houthi hanno ripreso gli attacchi contro l’Arabia Saudita, così come contro l’esercito del governo regolare yemenita, conquistando parte della costa del Mar Rosso.
Questa escalation del conflitto ha sollevato preoccupazioni internazionali riguardo alla stabilità della regione e alla sicurezza dei cittadini, in particolare degli stranieri, in Arabia Saudita. L’impatto di questi attacchi sul mercato del petrolio e sull’economia saudita è ancora da valutare, mentre si attendono ulteriori sviluppi. Le autorità statunitensi monitorano attentamente la situazione e hanno intensificato le misure di sicurezza per il personale diplomatico nella regione.