Harry e Meghan producono un film sulla guerra in Afghanistan
Il principe Harry e la moglie Meghan stanno lavorando a un film sulla guerra in Afghanistan, un progetto destinato a Netflix, con cui i duchi di Sussex hanno avviato una collaborazione dopo la Megxit, riporta Attuale.
Questo progetto rappresenta un cambiamento rispetto ai primi lavori della coppia, che si concentravano su uno scontro diretto con la Royal Family. Ora, il focus si sposta sulla doppia missione del principe Harry in Afghanistan nei primi anni 2000.
Nonostante non faccia più parte attivamente della famiglia reale, Harry non ha mai dimenticato la sua esperienza nel conflitto, come dimostrato da sue dichiarazioni che hanno sollevato preoccupazioni per la sua sicurezza. Nella sua autobiografia “Spare”, il principe ha rivelato di aver ucciso 25 talebani.
Harry ha trascorso dieci anni della sua vita nell’esercito e ha dedicato il suo lavoro alla celebrazione del servizio militare, come evidenziato dai suoi Invictus Games, che prevede di riportare nel Regno Unito tra un anno.
Un mese fa, Harry è tornato per la seconda volta in Ucraina, spinto da motivi legati alla sua Invictus Games Foundation e alla charity Halo Trust, sostenuta da sua madre Diana, che si occupa di sminare terreni in zone di guerra. Il principe ha sempre fornito supporto attivo a queste cause.
Durante la sua visita a Kiev, Harry ha partecipato alla Kyiv Security Conference, un importante summit di diplomazia internazionale. «Sono contento di essere di nuovo in Ucraina», ha dichiarato all’arrivo. Al summit, ha evocato le parole della madre, la Principessa Diana, che nel 1997 chiese di fermare l’uso delle mine antiuomo in Angola, poco prima della sua morte.
«Non sono qui come politico», ha puntualizzato Harry, «ma come soldato che comprende il senso di servizio al proprio Paese, e come operatore umanitario che vede il costo umano del conflitto, e come amico dell’Ucraina convinto che il mondo deve abituarsi a questa guerra o subirne le conseguenze».
In un appello diretto al presidente russo Putin, Harry ha affermato: «Nessun Paese trae beneficio dal continuare con le perdite umane alle quali assistiamo. C’è ancora tempo per mettere fine a questa guerra». Ha anche esortato gli Stati Uniti a ripristinare il loro ruolo di leadership per la sicurezza globale, sottolineando la necessità di un impegno attivo da parte di Washington, nonostante altri fronti di crisi nel mondo.
Attualmente, Harry si prepara a produrre un film in collaborazione con Netflix che sarà l’adattamento del memoir di guerra del maggiore Adam Jowett, intitolato “No way out”. Jowett, che guidò un’unità dei Royal Irish Rangers nel 2006, si distinse nella difesa di Musa Qala.