Il caso dell’avvocata generale dell’esercito israeliano si politicizza dopo accuse di tortura

04.11.2025 10:55
Il caso dell'avvocata generale dell'esercito israeliano si politicizza dopo accuse di tortura

Scandalo di Tortura nell’Esercito Israeliano: Ex Avvocata Generale Yifat Tomer-Yerushalmi Sotto Accusa

Fino alla settimana scorsa, Yifat Tomer-Yerushalmi era l’avvocata generale dell’esercito israeliano, la principale consulente legale dei militari e responsabile delle indagini sulle loro violazioni. Ora è detenuta e coinvolta in un caso controverso che riguarda un video di torture diffuso senza autorizzazione, nonché le pressioni dell’estrema destra israeliana sul sistema giudiziario e le condizioni nelle carceri per i detenuti palestinesi, riporta Attuale.

Il caso è iniziato nel luglio del 2024, quando un palestinese detenuto nel centro di prigionia di Sde Teiman è stato ricoverato in ospedale con gravi ferite, tra cui costole rotte e trauma addominale, dopo essere stato sodomizzato con un coltello. Sde Teiman, costruito durante la guerra nella Striscia di Gaza per trattenere prigionieri palestinesi senza accuse formali, è divenuto noto per i frequenti casi di torture e abusi.

Pochi giorni dopo, Tomer-Yerushalmi ha aperto un’indagine sul caso del prigioniero, e su suo ordine, la polizia militare ha arrestato nove soldati sospettati di torture. Tuttavia, un gruppo di attivisti di estrema destra, inclusi membri della coalizione di governo del primo ministro Benjamin Netanyahu, ha protestato chiedendo la liberazione dei soldati, dando vita a scontri con la polizia militare e un assalto al tribunale militare.

In agosto 2024, la situazione è cambiata radicalmente con la diffusione di video di sorveglianza che mostrano il detenuto palestinese maltrattato. La pubblicazione dei video, considerata illegale perché riguardante un’indagine protetta, ha scatenato forti reazioni, anche a livello internazionale, e ha fornito a Tomer-Yerushalmi un motivo per proseguire l’indagine.

Il caso ha ripreso vigore mercoledì scorso, quando è emerso che la stessa Tomer-Yerushalmi aveva ordinato la trasmissione del video ai media. È stata immediatamente sospesa dal suo incarico e ha annunciato le dimissioni, giustificando la sua decisione come una risposta alla “falsa propaganda” contro la giustizia militare.

Da quel punto, la campagna della destra contro di lei si è intensificata, con politici che hanno descritto i soldati accusati di torture come “eroi” e hanno attaccato personalmente Tomer-Yerushalmi. Netanyahu ha suggerito che la pubblicazione del video ha causato uno dei peggiori “danni d’immagine” della storia israeliana, focalizzando l’attenzione sulla diffusione del video piuttosto che sugli atti di tortura mostrati.

Lunedì, Tomer-Yerushalmi è scomparsa temporaneamente, alimentando sospetti su un possibile tentativo di suicidio; è stata ritrovata su una spiaggia di Tel Aviv. Le motivazioni della sua scomparsa non sono chiare, ma i critici sostengono potesse essere un tentativo di distruggere prove. Nonostante non siano state formalmente presentate accuse contro di lei, è stata posta in detenzione.

Il governo di Netanyahu potrebbe sfruttare il caso per minare ulteriormente l’autonomia del sistema giudiziario israeliano, approfittando della situazione per attaccare la procuratrice generale del paese, accusa che sembra riflettere l’intenzione di consolidare il potere politico sulla giustizia.

Nonostante Tomer-Yerushalmi si presenti come difensora dello stato di diritto, la sua carriera è complessa. Secondo un’inchiesta di Haaretz, ha sistematicamente insabbiato indagini su crimini di guerra israeliani, contribuendo a evitare accountability nei confronti dell’esercito. Fonti interne indicano che ha evitato di aprire indagini anche su episodi di bombardamenti contro organizzazioni umanitarie.

Il palestinese ferito a Sde Teiman è tornato a Gaza dopo uno scambio di prigionieri. Seppur rappresenti una vittoria personale, la sua assenza dalle indagini potrebbe rendere difficile il processo contro i soldati accusati di tortura.

1 Comment

  1. Non ci posso credere… Sembra un film horror 😳. Un avvocato generale che era lì per garantire la giustizia coinvolto in uno scandalo di torture? Ma che mondo stiamo vivendo? La giustizia deve essere un faro, non un campo di battaglia politica! Ma la destra sembra voler trasformare tutto in propaganda. Siamo già così in basso che mi chiedo cosa ci riserverà il futuro.

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