Riduzione delle forze americane in Europa: la Difesa statunitense annuncia tagli significativi
Il dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha comunicato la cancellazione dello schieramento di oltre 4.000 soldati in Europa, rivedendo complessivamente la disposizione delle truppe americane sul territorio europeo. In particolare, il numero delle brigate da combattimento è stato ridotto da quattro a tre. Negli Stati Uniti, una brigata rappresenta l’unità di base dell’esercito, composta da circa 4.000-4.500 soldati, riporta Attuale.
Questo annuncio segue le minacce del presidente Trump di ritirare truppe americane dai paesi europei, considerati ingrati per non aver offerto sufficiente supporto agli Stati Uniti nella guerra in Medio Oriente. La riduzione porta il numero di soldati americani in Europa al livello del 2021, prima del rafforzamento delle difese ucraine in risposta all’invasione russa.
La decisione di eliminare una brigata è stata preceduta da una serie di dichiarazioni confuse da parte dell’amministrazione Trump, che lamentava l’insufficiente supporto da parte degli alleati europei, in particolare in merito alla riapertura dello stretto di Hormuz. La situazione si è intensificata quando il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha affermato che gli Stati Uniti si trovano in una posizione di “umiliazione” a causa della situazione in Iran.
In seguito a queste dichiarazioni, Trump ha inizialmente risposto con insulti e accuse, ma ha successivamente annunciato il ritiro di circa 5.000 soldati dalla Germania. La scorsa settimana, però, il dipartimento della Difesa ha specificato che il ritiro riguardava soldati programmati per la Polonia, facenti parte di una rotazione periodica, anziché dalla Germania.
La notizia ha suscitato sorpresa, dato che la Polonia è considerata dagli Stati Uniti un “alleato modello”, caratterizzata da un impegno notevole nella spesa per la difesa, come richiesto dall’amministrazione Trump. L’annuncio attuale suggerisce che le forze americane in Polonia non saranno rimpiazzate, diminuendo così il numero delle brigate da quattro a tre. Tuttavia, il dipartimento della Difesa ha indicato che ci saranno possibili riorganizzazioni delle truppe nel continente, favorendo in particolare la Polonia, a discapito di altri paesi.
Il vice primo ministro polacco Wladyslaw Kosiniak-Kamysz ha comunicato tramite social media che gli Stati Uniti stanno attuando un “riposizionamento delle loro forze militari in Europa”, specificando che “non è stata presa alcuna decisione sulla riduzione delle capacità americane in Polonia”.
Non sono chiari eventuali ulteriori ritiri di soldati. Negli ultimi giorni, il generale Alexus Grynkewich, comandante del Comando europeo delle forze armate statunitensi, ha dichiarato che non ci sono previsioni di ulteriori riduzioni nel breve periodo, ma ha accennato a una tendenza a ridurre la presenza militare americana in Europa nei prossimi anni e a rivalutare l’impegno per la difesa europea.
Attualmente, gli Stati Uniti hanno circa 80.000 soldati dislocati in Europa, con i maggiori paesi ospitanti rappresentati da Germania e Italia. Inoltre, questa settimana Reuters ha riportato che gli Stati Uniti pianificano di ridurre il numero di soldati e mezzi disponibili nel programma NATO Force Model, che stabilisce la quota di forze militari attivabili in caso di necessità da parte degli alleati NATO. Nonostante non venga divulgato il numero esatto di truppe riservate per la difesa della NATO, secondo Reuters, si prevede un annuncio sulla riduzione di tali forze, anche se non è chiaro in quale misura.