Il consumo di birra in Germania raggiunge il livello più basso dal 1993

18.08.2025 15:45
Il consumo di birra in Germania raggiunge il livello più basso dal 1993

Le vendite di birra in Germania raggiungono un record negativo nel 2025

A inizio agosto l’Ufficio federale di statistica tedesco ha annunciato che nei primi sei mesi di quest’anno le vendite di birra in Germania sono state le più basse mai registrate da quando ha iniziato a elaborare questo dato, nel 1993. Il calo rispetto allo stesso periodo del 2024 è stato del 6,3 per cento: è una delle diminuzioni più brusche di sempre, paragonabile a quella che c’era stata a inizio del 2020, quando l’epidemia di coronavirus aveva provocato la chiusura di bar e ristoranti, riporta Attuale.

Questo trend rappresenta un fenomeno persistente in Germania, che nonostante sia il terzo paese dell’Unione Europea per consumo di birra pro capite (dopo Repubblica Ceca e Austria), ha visto un ridimensionamento del consumo di circa un terzo negli ultimi decenni. Mentre nel 1994 il consumo pro capite era di 133 litri, nel 2024 è sceso a 88 litri.

La Germania, protagonista nella produzione di birra in Europa con circa 1.500 fabbriche, ha affrontato un aumento dei prezzi del 22 per cento dal 2020 al 2024, dovuto principalmente all’incremento dei costi energetici, essenziali per il processo produttivo di birra, che richiede ingenti quantità di energia per riscaldare e raffreddare i liquidi. L’inflazione ha incidito, seppur in modo indiretto, poiché i consumatori mangiano meno frequentemente al ristorante e quando lo fanno limitano il consumo di alcol per contenere il conto.

È evidente un cambiamento culturale in atto: la popolazione in Germania sta invecchiando e i giovani consumano meno alcolica rispetto al passato, anche per una crescente consapevolezza delle conseguenze sulla salute. Questo fenomeno non è isolato, in quanto è condiviso anche da numerosi altri paesi, dove i giovani si dimostrano generalmente più prudenti riguardo al consumo di alcol. Negli ultimi anni, le vendite di birre analcoliche e di bevande miscelate con opzioni non alcoliche, come la Radler, hanno conosciuto una notevole crescita.

Tradizionalmente, la Germania ha avuto leggi sull’alcol più permissive rispetto ad altri stati europei, consentendo il consumo di birra a partire dai 16 anni e dai 14 se accompagnati dai genitori. Recentemente, però, si sta discutendo l’opportunità di innalzare l’età minima per il consumo di alcolici a 18 anni.

Questi cambiamenti stanno colpendo in modo particolare le piccole aziende, con decine di chiusure registrate negli ultimi cinque anni. Per contrastare il calo delle vendite, molte di queste stanno investendo maggiormente in prodotti analcolici, prevedendo un aumento della popolarità di queste opzioni. Alcune sono inoltre impegnate nel tentativo di promuovere la birra tra i giovani, cercando di presentarla come un prodotto trendy e attraente, ma con risultati limitati finora.

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