Volley Fucecchio: un anno di costruzione e sacrificio nonostante la retrocessione
La stagione 2025/2026 del Volley Fucecchio “Etichettificio Jolly” sarà segnata da un impegno profondo verso il futuro, nonostante la retrocessione nel campionato regionale. La società ha avviato una proficua collaborazione con l’Era Volleyball Project Pontedera, finalizzata alla crescita dei talenti locali. Grazie a questo progetto, sei giovani atleti, tra cui un palleggiatore, un libero, due centrali e due schiacciatori, sono stati inseriti nella formazione di serie “C”. L’età degli atleti, compresa tra i 17 e i 19 anni, rappresenta una scelta audace volta a costruire le fondamenta del volley maschile nella Valdera. L’iniziativa mira a promuovere una formazione tecnica solida, riporta Attuale.
Guidati dall’allenatore Duccio Cei, i Fucecchiesi hanno affrontato le sfide di un campionato di alto livello. Il girone di serie “C” si è dimostrato particolarmente competitivo; nonostante un avvio incoraggiante, la giovane squadra ha faticato a tenere il passo esperienziale rispetto agli avversari. Tuttavia, la squadra ha mantenuto la coesione, dedicandosi con intenso impegno e determinazione durante l’intera stagione.
Mirko Verbeni, dirigente della squadra, ha commentato: “È stato bello vedere come i giocatori di esperienza hanno accolto ed accompagnato le giovani leve, supportandoli, motivandoli e dando loro consigli pratici per affrontare al meglio il campo di gioco”. La stagione, sebbene culminata in una retrocessione, ha visto anche sfide aggiuntive, come numerosi infortuni che hanno ridotto il roster e aumentato le responsabilità per i più giovani. L’anno si è concluso con una vittoria significativa per 3-0 contro Grandi Turris Pisa, un team ben posizionato in classifica, evidenziando il potenziale e la resilienza della squadra.
Il tecnico Duccio Cei ha parlato dell’atteggiamento dei suoi giocatori: “Non è facile commentare positivamente una stagione che ha portato a una retrocessione, ma devo dire che i ragazzi si sono sempre comportati in modo serio, allenandosi con continuità ed impegno, cosa non scontata specialmente alla luce delle prime sconfitte”.
Francesco De Cesaris