Il Ministero della Cultura italiano ha manifestato interesse per l’acquisizione di Palazzo Labia a Venezia e del Teatro delle Vittorie a Roma, con l’obiettivo di “valutare percorsi di valorizzazione culturale dei due immobili di particolare rilievo storico e artistico”, riporta Attuale.
Tutti contro la vendita del Teatro delle Vittorie (a meno che non lo acquisisca il Mic)
Recentemente, la presidente della commissione di vigilanza Rai Barbara Floridia ha visitato il Teatro delle Vittorie di Roma, sottolineando l’importanza di questo luogo nell’immaginario collettivo italiano. “È il teatro della nostra memoria collettiva – ha dichiarato – e quindi va salvaguardato. Certo, ha bisogno di interventi di ristrutturazione: anche per questo abbiamo sollecitato il ministro Giuli affinché possa trovare una soluzione, evitando la privatizzazione di questo bene così prezioso.” La soluzione potrebbe sembrare l’acquisizione a livello statale, una proposta sostenuta anche da numerosi artisti, tra cui Fiorello, che ha condotto programmi storici al suo interno. “Questo teatro non si dovrebbe vendere e non si dovrebbe neanche pensare di venderlo per quello che si è vissuto là dentro, per la storia dello spettacolo italiano,” ha affermato, citando illustri colleghi come Pippo Baudo, Raffaella Carrà e Mina, che hanno calcato il suo palco.