Il partito di Bolsonaro riconosce la vittoria di Lula ma solleva dubbi sulle elezioni in Brasile

27.10.2026 07:35
Il partito di Bolsonaro riconosce la vittoria di Lula ma solleva dubbi sulle elezioni in Brasile

Riconoscimento delle elezioni presidenziali in Brasile da parte del Partito Liberale

Il Partito Liberale del Brasile ha ufficialmente riconosciuto i risultati delle recenti elezioni presidenziali, vinte al ballottaggio dal presidente uscente Luiz Inácio Lula da Silva, di sinistra. La mossa segna una chiara scissione dalle opinioni del proprio candidato, Flávio Bolsonaro, che ha reiterato il suo rifiuto di accettare l’esito delle votazioni, esprimendo ancora dubbi sul processo elettorale, riporta Attuale.

Nel ballottaggio di domenica, Lula ha conquistato il 51,8% dei voti, ottenendo circa 4,4 milioni di preferenze in più rispetto al suo avversario. In un comunicato diffuso lunedì, Valdemar Costa Neto, leader del Partito Liberale, ha affermato che il partito riconosce i risultati dell’elezione così come sanciti dal Tribunale superiore elettorale (TSE), pur sottolineando la necessità di chiarire i dubbi sulla regolarità del processo sollevati post-voto.

Il riferimento è ai ritardi nella chiusura di alcuni seggi, posticipata di due ore per consentire a coloro che avevano difficoltà a raggiungere i seggi a causa delle forti piogge di votare. La proroga era stata richiesta sia da Lula, che oggi celebra il suo 81° compleanno, sia da Flávio Bolsonaro, 45 anni, figlio dell’ex presidente Jair, attualmente incarcerato per il tentativo di colpo di stato del 2022, avvenuto dopo che ha rifiutato di riconoscere la vittoria di Lula.

Ciononostante, Flávio Bolsonaro ha considerato la proroga inaccettabile. Ha chiesto prima l’annullamento del voto e successivamente ha accusato Lula di abuso di potere politico ed economico, sostenendo che il presidente abbia speso miliardi di euro in fondi pubblici per acquistare voti e garantire la propria rielezione, senza però fornire evidenze a supporto delle sue affermazioni. Nel frattempo, lunedì Bolsonaro ha incontrato i suoi alleati del Partito Liberale per pianificare le strategie di opposizione al quarto mandato di Lula, cercando di sfruttare il consenso raccolto durante la campagna elettorale. Nonostante la sorprendente rielezione di Lula, la destra in Brasile mantiene la maggioranza sia al Senato che alla Camera.

In un video pubblicato sui social lunedì pomeriggio, Bolsonaro ha inoltre dichiarato che la polizia federale gli ha ordinato di consegnare il passaporto, affermando che gli era stato vietato di lasciare il paese. Secondo le sue parole, la decisione sarebbe legata a un commento fatto da suo fratello Eduardo, residente negli Stati Uniti, il quale, due giorni prima delle elezioni, aveva auspicato che Flávio lasciasse il Brasile nel caso non fosse stato eletto. «Non ho mai pensato di andare via dal paese», ha affermato, definendo il provvedimento come un tentativo di intimidazione.

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