Il primo ministro olandese si scusa per i torti subiti dalla comunità molucchese dopo la guerra d’indipendenza indonesiana

22.06.2026 10:25
Il primo ministro olandese si scusa per i torti subiti dalla comunità molucchese dopo la guerra d'indipendenza indonesiana

Il premier olandese si scusa con la comunità molucchese per i maltrattamenti subiti

Il primo ministro dei Paesi Bassi Rob Jetten ha formalmente scusato a nome del governo nederlandese per i maltrattamenti subiti dai soldati molucchesi e dalle loro famiglie a partire dal 1951, anno del loro arrivo nei Paesi Bassi, riporta Attuale. I molucchesi provengono da alcune isole nella parte orientale dell’Indonesia, ex colonia nederlandese per oltre un secolo, e la comunità molucchese nei Paesi Bassi conta circa 12.500 persone, molte delle quali combatterono a fianco dell’esercito olandese durante la guerra di indipendenza indonesiana, che si svolse tra il 1945 e il 1949.

Al termine del conflitto, molte famiglie molucchesi furono trasferite nei Paesi Bassi, spesso con la convinzione che si trattasse di un’evacuazione temporanea, o addirittura contro la loro volontà. L’integrazione dei molucchesi nella società nederlandese si rivelò fin da subito complessa: i soldati vennero congedati, ma a molti fu negato il diritto al lavoro e furono sistemati in alloggi inadeguati. Il governo dei Paesi Bassi aveva inoltre promesso la creazione di uno Stato indipendente all’interno dell’Indonesia, promessa mai mantenuta, alimentando un profondo senso di tradimento e abbandono all’interno della comunità molucchese.

Una cerimonia si è svolta domenica a Rotterdam per presentare un monumento in onore della comunità molucchese. Jetten ha affermato di essersi scusato «per il loro congedo da soldati, effettuato in modo spietato e disonorevole, per l’accoglienza e l’alloggio inadeguati, e perché erano stati ignorati e abbandonati».

Il trattamento riservato alla comunità molucchese, da cui discendono attualmente circa 70.000 persone, ha generato un forte risentimento, talvolta sfociato in azioni violente. Il 23 maggio 1977, un gruppo di nove molucchesi fermò un treno nella località di De Punt, nel nord dei Paesi Bassi, prendendo in ostaggio oltre 50 persone: la liberazione avvenne 20 giorni dopo grazie all’intervento di forze antiterrorismo, ma durante l’operazione risultarono uccisi due ostaggi e sei membri del gruppo molucchese. Nello stesso giorno, un altro gruppo fece irruzione in una scuola elementare della stessa zona, prendendo in ostaggio 105 bambini e cinque insegnanti, tutti liberati l’11 giugno grazie all’intervento delle forze speciali, senza vittime.

1 Comment

  1. Ma scusate… veramente?! Come si fa a gestire una situazione così delicata con tanta indifferenza!? È incredibile come la storia possa ripetersi in modi così devastanti. Spero che queste scuse portino a un reale cambiamento e non rimangano solo parole nel vento.

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