Il Papa invoca pace e dialogo interreligioso a Metz in onore di Robert Schuman
Durante la sua visita a Metz, dedicata alla commemorazione dell’Europa e al dialogo interreligioso, Papa Leone XIV ha enfatizzato l’importanza degli sforzi creativi per la pace mondiale. Il pontefice ha aperto la giornata con un incontro con rappresentanti di diverse fedi religiose, riporta Attuale.
Nella sede del centro congressi intitolato a Robert Schuman, uno dei padri fondatori dell’Unione Europea, il Papa ha incontrato personalità di spicco, tra cui il presidente francese Emmanuel Macron e i principi Alberto e Charlène di Monaco. La visita del Papa rappresenta un evento significativo, poiché aveva già scelto il piccolo stato di Monaco per il suo primo viaggio all’estero in Europa.
In questo contesto, Leone XIV ha sottolineato le radici culturali e storiche dell’Europa come fondamenta per la pace e l’unità. Ha richiamato alla mente il legame tra la figura di San Benedetto e l’identità europea, evidenziando che “non si può parlare dell’Europa senza il Cristianesimo“, un punto di vista condiviso anche da Schuman.
Il Papa ha esortato ad un “dialogo aperto” per garantire “libertà, democrazia e pace”, richiamando la necessità di costruire armonia in un contesto globale segnato da conflitti. Ha anche citato la situazione attuale in Europa, caratterizzata dall’arrivo di numerose persone che fuggono da guerre e persecuzioni, sostenendo che “accogliere significa integrare“.
Leone XIV ha richiamato il messaggio di pace di Schuman, affermando che “la pace mondiale non può essere salvaguardata senza sforzi creativi“, invitando tutti a riflettere se si stanno adottando vere misure per promuovere la pace o semplicemente affrontando le conseguenze della guerra.
Concludendo il suo intervento, ha rivolto un appello ai giovani, sperando che “Dio vi sostenga e benedica tutta l’Europa“. La giornata si chiuderà con una messa, accompagnata dalle note dell’Inno europeo, concludendo così il viaggio del Papa in Francia.