Il ritorno di Mancini alla guida della Nazionale, Malagò si assume la responsabilità della scelta

28.07.2026 22:45
Il ritorno di Mancini alla guida della Nazionale, Malagò si assume la responsabilità della scelta

Roberto Mancini torna alla guida della Nazionale italiana dopo le recenti dimissioni

Roberto Mancini è stato nominato nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana, un cambiamento avvenuto in seguito a una serie di eventi tumultuosi nel calcio italiano, che hanno portato alle dimissioni della Triade composta da Maldini, Leonardo e Pirlo. Oggi, Giovanni Malagò ha comunicato la decisione, evidenziando l’urgenza di una scelta sicura e rapida per il futuro dell’azzurro, riporta Attuale.

Mancini, richiamato dalla sua breve vacanza in Francia, rappresenta una continuità in un momento di crisi per il calcio italiano, dove la ricerca di una nuova direzione è diventata cruciale. “Il tempo stringeva e ho ritenuto che la persona giusta dovesse essere Mancini”, ha deciso Malagò, assumendosi la responsabilità di questa scelta. La decisione è stata influenzata dal controverso passato di Mancini, in particolare dal suo inatteso abbandono della Nazionale nella scorsa estate, per accettare un’offerta milionaria dall’Arabia Saudita.

In concomitanza con la nomina di Mancini, Claudio Ranieri è stato scelto come direttore tecnico della Nazionale, prendendo il posto di Paolo Maldini e del suo vice Leonardo, la cui avventura è durata solo sedici giorni. Ranieri, che si trovava a rilassarsi sulla costa calabrese, assume un ruolo fondamentale nella gestione e nella pianificazione strategica del calcio italiano, lavorando a stretto contatto con Mancini.

Malagò ha dichiarato che era necessaria una collaborazione diretta tra il ct e il direttore tecnico: “Mi serviva una persona con cui condividere la scelta del ct, perché laddove non ci fosse stata, il mio ragionamento lasciava il tempo che trovava”. Questo rinnovato approccio al Club Italia introduce anche la possibilità di un nuovo responsabile per le nazionali giovanili, con Gianfranco Zola come candidato probabile.

Le recenti controversie, tra cui le relazioni di Pirlo con le scommesse russe, hanno ulteriormente complicato la situazione. “Con lui si era trovato un accordo – ha commentato Malagò –, ma l’evoluzione ha portato a non approvare più questa candidatura”. La separazione da Maldini e Leonardo è avvenuta senza polemiche, come ha sottolineato il presidente della FIGC, evidenziando la dignità e la correttezza degli ex dirigenti.

Mancini, dunque, torna al timone, dopo il rifiuto di Guardiola e la bocciatura di Pirlo, e dovrà lavorare per riportare la Nazionale ai massimi livelli, partendo dalla preparazione per il prossimo torneo. La sua esperienza precedente con la squadra, che include un’incredibile striscia di 37 partite senza sconfitte e la vittoria del campionato europeo nel 2021, sarà fondamentale per affrontare le sfide future e recuperare il prestigio del calcio italiano.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere