Incidente mortale sull’autostrada Torino-Milano: quattro vittime in un tragico scontro
(Milano) Il drammatico incidente avvenuto ieri mattina sull’autostrada Torino-Milano ha causato quattro morti e un ferito grave, riporta Attuale. L’incidente si è verificato in direzione di Milano, tra le uscite di Novara Est e Marcallo-Mesero. Tra le vittime figurano Mario Paglino e Gianni Grossi, due partner sia nella vita che nel lavoro, che nel 1999 hanno fondato la società Magia2000, famosa per la realizzazione di Barbie personalizzate, una delle quali è stata venduta a un’asta di beneficenza nel 2015 per 15mila euro. La ricostruzione iniziale indica che un’auto, una Peugeot 207 condotta da Egidio Ceriano, un ottantaduenne di Magenta, ha imboccato l’autostrada contromano e ha percorso circa sette chilometri, prima di scontrarsi frontalmente con una Peugeot 3008 con a bordo quattro persone dirette a Milano.
L’impatto ha avuto conseguenze devastanti: Ceriano e tre occupanti della Peugeot 3008 hanno perso la vita. Oltre a Paglino e Grossi, sull’auto si trovava anche Amodio Giurni, un bancario di 37 anni originario di Potenza, sposatosi da poco con Silvia Moramarco, sua coetanea e dipendente di un’impresa di costruzioni. La Moramarco è l’unica sopravvissuta all’incidente, trasportata d’urgenza con l’elisoccorso all’ospedale di Niguarda a Milano. La giovane ha riportato traumi seri al torace, fratture a una gamba e a un braccio, e le sue condizioni sono state giudicate stabili, ma gravi, dai medici.
Paglino e Grossi erano noti nella comunità dei collezionisti di Barbie: avevano accumulato una raccolta di oltre 2mila pezzi, inclusi esemplari rari e personalizzati, spesso firmati da famosi stilisti. Tra i loro capolavori si distingue ’Barbie Fil Noir’, che nel 2006 ha vinto il premio per la miglior creazione durante la convention organizzata dalla Mattel.
Dopo il drammatico evento, i Vigili del fuoco e la Polstrada di Novara sono intervenuti per coordinare le operazioni di soccorso e per analizzare la dinamica del sinistro. Si sta investigando su come sia stato possibile che Ceriano sia riuscito a imboccare l’autostrada contromano e a percorrere sette chilometri senza che gli altri automobilisti venissero avvisati del pericolo, specialmente in un fine settimana caratterizzato da elevato traffico estivo. Queste indagini saranno cruciali per garantire la sicurezza degli utenti della strada e prevenire futuri incidenti di questa gravità.
Questo tragico episodio pone in evidenza l’importanza della sorveglianza stradale e della necessità di misure più rigorose per garantire la sicurezza sulle autostrade italiane, dove situazioni simili potrebbero facilmente trasformarsi in tragedie. La perdita di queste vite preziose non solo colpisce le famiglie direttamente coinvolte, ma anche l’intera comunità, che piange la scomparsa di individui influenti e rispettati nel loro campo.