Incontri tra Trump e Zelensky: siete mesi di dialogo e l’influenza di Putin sullo sfondo

29.12.2025 10:05
Incontri tra Trump e Zelensky: siete mesi di dialogo e l'influenza di Putin sullo sfondo

Incontri fra Zelensky e Trump: dinamiche di influenza e cautela

Dopo le tensioni e le umiliazioni subite da Zelensky nello Studio Ovale lo scorso febbraio, sono seguiti altri sei incontri fra il leader ucraino e Donald Trump. Zelensky ha dimostrato di aver appreso la lezione: abbandonata la tenuta militare criticata nel primo incontro, si presenterà sempre in abito e camicia neri, non perdendo occasione di ringraziare Trump per il supporto, dopo essere stato accusato di essere un «irriconoscente» pieno di pretese, riporta Attuale.

Ad eccezione del primo incontro, i vari meeting si sono conclusi sempre con dichiarazioni ottimistiche da parte di Trump sulle trattative in corso, spesso contraddittorie. I toni di Zelensky, invece, sono stati decisamente meno entusiasti, poiché prima dei suoi colloqui con Trump, Putin è riuscito a influenzare i colloqui da lontano. Durante la sua visita di ottobre, Zelensky sperava che la Casa Bianca autorizzasse la vendita di missili Tomahawk a lungo raggio all’Ucraina, ma Putin avvertì Trump, portando Zelensky a tornare a Kiev a mani vuote. Inoltre, poche ore prima dell’incontro a Mar-a-Lago, Putin ha ottenuto una telefonata con Trump, il quale si è opposto alla tregua richiesta da Kiev per un referendum sul Donbass.

La cronologia degli incontri del 2025

8 febbraio, Washington
Trump si sfoga con Zelensky: «Non avete nessuna carta in mano. Stai giocando d’azzardo con la possibilità di una Terza guerra mondiale».

26 aprile, Città del Vaticano
A margine dei funerali di Papa Francesco, Trump parla con Zelensky, il quale commenta: «L’incontro potrebbe diventare storico se raggiungessimo dei risultati insieme».

25 giugno, L’Aia
I due presidenti si incontrano a margine del summit della NATO. Zelensky: «Un incontro lungo e sostanziale». Trump: «Non avrebbe potuto andare meglio, Zelensky vuole la fine del conflitto».

18 agosto, Washington
Dopo l’incontro con Zelensky e i leader europei, Trump scrive su Truth: «Avviate le trattative per un incontro Putin-Zelensky».

23 settembre, New York
Dopo aver visto Zelensky all’Onu, Trump sorprende tutti scrivendo su Truth: «Penso che l’Ucraina, con il sostegno dell’Ue, sia in grado di RICONQUISTA-RE il suo intero territorio».

17 ottobre, Washington
Dopo il faccia a faccia alla Casa Bianca, Trump scrive: «Putin e Zelensky dovrebbero fermarsi dove sono. Che entrambi cantino vittoria e che sia la Storia a decidere!».

1 Comment

  1. Mah, che situazione complicata! Zelensky deve capire che Trump è un osso duro, ma mi sorprende come riesca a mantenere la calma. Mi chiedo se abbia veramente qualcosa da guadagnare da questi incontri o se è solo una questione di immagine. E Putin che si intromette ogni volta è davvero inquietante… Non so, sembra tutto così strano!

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