Inps avverte pensionati su mancata comunicazione dei redditi 2022: rischio trattenuta 5%

24.07.2026 13:55
Inps avverte pensionati su mancata comunicazione dei redditi 2022: rischio trattenuta 5%

Controlli INPS: ultimatum ai pensionati

L’INPS avvia la fase finale dei controlli sui redditi del 2022 per i pensionati con prestazioni legate al reddito che non hanno ancora comunicato le proprie dichiarazioni. Chi resta inadempiente subirà una trattenuta del 5% sull’importo lordo della pensione a partire da luglio 2026, riportano Attuale.

La trattenuta verrà applicata sui ratei di agosto e settembre. Se la situazione non verrà sanata entro il 15 settembre 2026, l’INPS procederà alla revoca definitiva delle prestazioni collegate al reddito percepite nel 2022.

Dettagli sui beneficiari

La misura riguarda esclusivamente coloro che ricevono prestazioni collegate al reddito per le quali l’INPS non ha ricevuto informazioni reddituali aggiornate, escludendo le prestazioni assistenziali di invalidità civile, assegni sociali e pensioni sociali.

Motivi della richiesta INPS

L’INPS verifica annualmente i requisiti reddituali per riconoscere prestazioni previdenziali e assistenziali. I dati sono acquisiti dall’Agenzia delle Entrate tramite dichiarazioni presentate con modelli 730 o Redditi Persone Fisiche.

Solo in assenza di queste informazioni, i pensionati sono tenuti a comunicare la situazione reddituale.

Come regolarizzare la posizione

È possibile regolarizzare la posizione entro il 15 settembre 2026 utilizzando il servizio Red Precompilato disponibile online sul sito dell’INPS o rivolgendosi a un CAF.

Conseguenze post scadenza

Se non sarà comunicata la situazione reddituale entro il termine, l’INPS revocherà definitivamente le prestazioni collegate al reddito del 2022 e recupererà le somme non dovute.

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