Intervista a Mirko Di Natale: “Juventus ha cambiato tre dei quattro attaccanti, è stata una sorpresa per me”

07.09.2026 14:25
Intervista a Mirko Di Natale: "Juventus ha cambiato tre dei quattro attaccanti, è stata una sorpresa per me"

Juventus: Trasformazioni e Sfide nella Nuova Stagione

Il Juventus, dopo tre partite consecutive senza sconfitte, con vittorie contro Frosinone e Parma e un recente pareggio contro il Milan, si prepara a affrontare una stagione piena di aspettative in seguito a un attivo mercato di trasferimenti, riporta Attuale.

Nonostante le difficoltà nella fase offensiva, il club ha iniziato il campionato mantenendo un buon andamento, conquistando 7 punti su 9 disponibili e incassando solo un gol. La squadra, sotto la guida dell’allenatore Luciano Spalletti, ha apportato modifiche significative alla sua difesa, ingaggiando Jhon Lucumi dal Bologna e Zeki Celik dalla Roma.

Mirko Di Natale di TuttoJuve ha commentato le novità nel reparto arretrato: “Jhon Lucumi e Zeki Celik sono due buoni acquisti per la Serie A. La loro presenza migliora la competitività all’interno di un’unità difensiva solida, ma dobbiamo ricordare che non sono giocatori di primo livello. A mio avviso, la Juventus dovrà essere oculata nel reclutare difensori di calibro superiore in futuro.”

Di Natale si è anche soffermato sull’acquisizione di Kerim Alajbergovic dal Bayer Leverkusen e sul ruolo chiave di Miralem Pjanic nel convincere il promettente esterno a scegliere la Juventus. “Miralem Pjanic ha avuto un ruolo fondamentale nel trasferimento di Kerim Alajbegovic alla Juventus. Senza di lui, il giocatore bosniaco sarebbe probabilmente altrove. La Juventus ha gestito in modo eccellente l’operazione per strapparlo a Chelsea e Atalanta, quest’ultima convinta di aver già assicurato il giocatore. Col tempo, lo vedremo fiorire.”

In aggiunta, Di Natale ha trattato le ristrutturazioni offensive con l’ingaggio di Kolo Muani a titolo definitivo, Jeff Ekhator del Genoa e il sorprendente prestito di Nick Woltemade dal Newcastle. “La Juventus ha cambiato tre dei quattro attaccanti attualmente in rosa, cosa che mi ha sorpreso. Non mi aspettavo l’arrivo di Ekhator—un’opportunità colta a giugno per volere del Direttore Sportivo Ottolini, che lo conosce bene—e non ero certo che Nick Woltemade si sarebbe trasferito alla Juve. L’affare si è concretizzato rapidamente: è nato un venerdì ed ha preso forma tra domenica e lunedì. Il rifiuto dell’Atletico su Sørloth, insieme alla consapevolezza che non potevano acquisire Mateta, ha spinto il club ad accaparrarsi un attaccante che solo un anno fa costava 80 milioni di euro. Ero convinto che Kolo Muani sarebbe arrivato; era un obiettivo di lungo periodo, e spero ripaghi la fiducia del club. Sono certo che questi tre supereranno le prestazioni recenti.”

Infine, Di Natale ha parlato del cambio in porta, evidenziando la decisione della Juventus di separarsi da Michele Di Gregorio e di puntare su Vicario del Tottenham come successore. “Non ricordo un tale stravolgimento tra i pali. Vicario e Grabara dovranno rispettare gli standard di un club che ha storicamente rappresentato l’eccellenza in quella posizione. Considero Vicario un buon portiere, anche se sentivo che serviva qualcosa di diverso. Sono contento che i tifosi—nonostante qualche iniziale scetticismo—abbiano già iniziato a supportarlo. Ha avuto una stagione difficile l’anno scorso, ma nessuno gli ha tolto il talento. Il calcio non è *Space Jam*; è uno sport in cui c’è sempre spazio per una seconda chance. E sono convinto che farà bene.”

Julian Faustini I GIFN

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