Israele, attacchi del Mossad in Iran condotti da agenti donne per colpire il programma nucleare

15.09.2025 01:45
Israele, attacchi del Mossad in Iran condotti da agenti donne per colpire il programma nucleare

Attacchi israeliani in Iran furono messi a segno da donne del Mossad

Le recenti operazioni del Mossad in Iran sono state condotte da agenti donne, che, secondo quanto riportato in un’esclusiva del Jerusalem Post, rappresentano ormai il nucleo operativo cruciale del servizio segreto israeliano per le operazioni all’estero. Decine di loro si sono infiltrate nel territorio della Repubblica Islamica lo scorso giugno per colpire il programma nucleare degli ayatollah, riporta Attuale. Il quotidiano israeliano non specifica le azioni intraprese dalle agenti, poiché sono classificate, ma ricorda che nel 2024 l’agente «G», esperta nell’intelligence riguardante i segreti iraniani, fu celebrata nel giorno dell’Indipendenza con l’accensione di una fiaccola a lei dedicata.

Il ruolo delle donne è diventato centrale per il capo del Mossad, David Barnea, che le sta addestrando non solo per sedurre funzionari iraniani o in compiti di sorveglianza, ma anche per attacchi e per il reclutamento in loco di spie. A giugno, centinaia di agenti si sono mosse simultaneamente in diverse operazioni coordinate, utilizzando anche il supporto di dissidenti iraniani per compromettere numerose piattaforme radar e di missili balistici.

Una volta sul posto, gli operativi hanno fornito informazioni dettagliate ai caccia israeliani sui bersagli militari da colpire, consentendo a Teheran di reagire solo il secondo giorno di attacchi. Secondo quanto riportato dal Jerusalem Post, il Mossad ha attualmente la capacità di identificare la posizione dell’uranio arricchito iraniano non ancora eliminato, monitorando anche un possibile utilizzo da parte di Teheran per costruire una bomba atomica.

Gli ultimi attacchi israeliani hanno preso di mira le centrali nucleari di Natanz, Fordow e Isfahan, così come altri dieci siti. Tuttavia, oltre 400 chili di uranio arricchito al 60% sarebbero rimasti intatti e, se ulteriormente arricchiti, potrebbero consentire la produzione di cinque bombe nucleari.

1 Comment

  1. Incredibile vedere come le donne stiano emergendo in ruoli così strategici! Ma che futuro ci aspetta? Se queste operazioni diventano la norma, la situazione in Medio Oriente potrebbe davvero peggiorare… e noi qui in Italia continuiamo a far finta di nulla?

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