Italia e Kazakistan firmano un memorandum per la valorizzazione del patrimonio culturale

15.10.2025 15:55
Italia e Kazakistan firmano un memorandum per la valorizzazione del patrimonio culturale

Strategico accordo culturale tra Italia e Kazakistan

ASTANA – La collaborazione culturale tra la Repubblica Italiana e la Repubblica del Kazakistan ha compiuto un nuovo, significativo passo in avanti. Il Ministero della Cultura ha annunciato ieri, 14 ottobre, di aver stipulato ad Astana un Memorandum d’intesa con l’Istituto Centrale per il Restauro (ICR) e il Museo Nazionale della Repubblica del Kazakistan, riporta Attuale.

Il Memorandum si propone di promuovere progetti di interesse comune di rilevanza scientifica, culturale ed educativa. Ciò avverrà attraverso attività come scambi di esperti, programmi di formazione avanzata, stage, seminari, conferenze, simposi e pubblicazioni congiunte.

L’intesa è stata siglata dal Direttore dell’ICR, Luigi Oliva, e da Ibraeva Akmaral Fosmankyzy, delegata del Direttore del Museo Nazionale, Berik Abdygaliuly. All’evento hanno partecipato anche la Ministra della Cultura e dell’Informazione del Kazakistan, Aida Balaeva, e l’Ambasciatore d’Italia in Kazakistan, Antonello De Riu.

Aida Balaeva ha dichiarato: “La cultura è il ponte che unisce i nostri popoli, vorremmo contribuire attivamente allo sviluppo di un pool di professionisti che si occuperanno del restauro di tesori artistici e storico-culturali in metallo, pietra, tessuto, legno e altri materiali”.

Durante la missione, sono stati organizzati una serie di seminari di alta formazione dedicati al restauro di opere e oggetti d’arte, coinvolgendo professionisti da tutto il Kazakistan. Gli incontri, condotti da un team multidisciplinare dell’ICR, hanno rappresentato un importante esempio di collaborazione scientifica e di trasferimento di competenze, introducendo il personale tecnico kazako alle più moderne metodologie di conservazione.

Luigi Oliva ha sottolineato la disponibilità dell’ICR a condividere le più avanzate tecniche di restauro e a partecipare attivamente alla formazione dei professionisti kazaki. Il progetto si articolerà in due attività organizzate in più fasi: l’implementazione dei laboratori per la diagnostica e il restauro di diversi materiali e il supporto dell’ICR allo sviluppo delle competenze interne al Museo, costituendo così la base per un futuro sistema di formazione kazako sul restauro.

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