La Bce mantiene i tassi fermi e segnala alta incertezza economica

01.05.2026 06:15
La Bce mantiene i tassi fermi e segnala alta incertezza economica

La BCE considera un rialzo dei tassi in un contesto di elevata incertezza economica

La Bce si prepara a un potenziale rialzo dei tassi durante il prossimo incontro di giugno, in risposta all’inflazione che ha raggiunto il 3% a causa della guerra in Iran e dello shock energetico. La possibilità di una stretta monetaria, precedentemente accantonata, era già stata discussa nei recenti meeting a Francoforte. Nonostante una crescita prevista in rallentamento allo 0,1% nel primo trimestre del 2026, la presidente Christine Lagarde ha dichiarato: “non siamo in stagnazione, e men che meno in recessione”, riporta Attuale.

Nel corso della conferenza stampa, Lagarde ha sottolineato l’importanza di monitorare l’andamento del conflitto, affermando che “cambamenti enormi possono accadere” e che la durata della guerra avrà un impatto sostanziale. Ha anche rilevato che i rischi per l’inflazione sono aumentati, così come quelli per la crescita economica. In una situazione di “incertezza elevata”, la Bce resta cauta.

I dati forniti da Eurostat evidenziano una frenata del Pil che si è attestato a uno 0,2% alla fine del 2025. La crescita sta subendo un colpo significativo, con la Francia che segna una crescita pari a zero, mentre l’Italia e la Germania crescono rispettivamente dello 0,2% e dello 0,3%. Anche se la Spagna e la Finlandia mostrano tassi di crescita più incoraggianti, è evidente che un ritorno ai bombardamenti o una prolungata chiusura dello stretto di Hormuz potrebbero portare a un fermo totale della crescita economica.

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