La Giordania attacca il sud della Siria come rappresaglia per l’attentato nella chiesa di Hamoud

27.10.2026 06:55
La Giordania attacca il sud della Siria come rappresaglia per l'attentato nella chiesa di Hamoud

Attacco aereo della Giordania nel sud della Siria: cinque morti

La Giordania ha effettuato attacchi aerei nel sud della Siria contro obiettivi ritenuti dall’esercito giordano legati a «organizzazioni terroristiche», in risposta a un attentato avvenuto il 23 ottobre durante un funerale in una chiesa di Hamoud, cittadina a maggioranza cristiana nel governatorato di Al Karak, che ha causato la morte di almeno sette persone. Durante questi bombardamenti, cinque persone sono rimaste uccise, mentre la Giordania ha affermato di aver colpito e ucciso «diversi terroristi», senza fornire ulteriori dettagli, riporta Attuale.

Il governo giordano ha dichiarato di aver coordinato le sue azioni con l’esecutivo siriano, ma la Siria ha smentito ogni comunicazione prevista. In seguito ai bombardamenti, la Siria ha annunciato la chiusura dei confini con la Giordania a partire da martedì 27 ottobre. Le autorità siriane hanno comunicato che gli spostamenti di merci e persone saranno sospesi in entrambe le direzioni, senza però specificare la durata e le modalità della chiusura. Inoltre, hanno dichiarato di aver «aperto canali di comunicazione diretti» con i funzionari giordani e di aver avviato «indagini approfondite per accertare le circostanze dell’attacco».

Nel frattempo, le forze di sicurezza giordane hanno annunciato l’arresto di due fratelli e un loro cognato, sospettati in relazione all’attacco della settimana scorsa nella chiesa. I tre sono stati trovati in una casa abbandonata vicino al luogo della sparatoria, evidenziando la crescente tensione e la necessità di misure di sicurezza più rigorose nella regione.

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