La morte improvvisa di Lindsey Graham, il senatore trumpiano sostenitore dell’Ucraina

13.07.2026 19:45
La morte improvvisa di Lindsey Graham, il senatore trumpiano sostenitore dell'Ucraina

Il senatore repubblicano Lindsey Graham, noto per il suo attaccamento a Donald Trump e il suo ruolo di sostenitore dell’Ucraina, è morto improvvisamente a Washington sabato sera, presumibilmente a causa di un arresto cardiaco, dopo essere tornato da un viaggio in Ucraina, dove ha ribadito il suo fermo supporto al presidente Volodymyr Zelensky e alle forze armate del paese, riporta Attuale.

Trump cerca un sostituto

Il presidente, dopo aver espresso il suo cordoglio per la morte di Graham, definito un «patriota e grande alleato», ha successivamente rivelato di avere già in mente qualcuno «fantastico» per occupare il suo posto. La scomparsa di Graham, un senatore che ha saputo gestire le complessità di un rapporto spesso conflittuale con Trump, ha aperto interrogativi su chi potrà prendere il suo posto all’interno del partito.

Nemico giurato della Russia

Graham ha segnato la politica estera americana, mai avendo ricoperto ruoli di governo. Considerato un falco, si è sempre opposto fermamente alla Russia. La sua carriera politica è stata caratterizzata da un forte attaccamento alla NATO e a Israele, costruendo alleanze strategiche in Congresso. Questo lo ha reso una figura influente, specialmente nell’ambito delle politiche estere repubblicane.

Critiche a Trump

Il senatore non è stato sempre d’accordo con Trump. Durante la campagna presidenziale del 2016, Graham attaccò il candidato repubblicano, affermando che le sue promesse somigliavano «a roba da cartoni animati». Tuttavia, dopo il suo insediamento alla Casa Bianca, gli si è avvicinato, promettendo di sostenere le sue politiche purché seguisse anche alcune delle sue indicazioni in materia di interventismo internazionale.

Impatto sulla politica climatica e sull’immigrazione

Graham si è sempre distinto per le sue opinioni su questioni importanti come l’energia e l’immigrazione. Era favorevole alle energie rinnovabili e sosteneva la necessità di una riforma che rendesse l’immigrazione legale, per contrastare l’inasprimento delle politiche di Trump, in particolare in merito all’uscita dalla NATO e al sostegno all’Ucraina.

Complotto e teorie cospirative

La notizia del suo decesso ha alimentato teorie cospirative, con alcuni che ipotizzano un possibile complotto russo o iraniano. Influencer e commentatori hanno già iniziato a speculare, evidenziando la recente enfasi di figure politiche russe su un attacco a Graham, accrescendo la narrativa di possibili vendette politiche.

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