La Russa mette in guardia dopo il voto sulle preferenze: «Al Senato può cambiare tutto»

15.07.2026 00:05
La Russa mette in guardia dopo il voto sulle preferenze: «Al Senato può cambiare tutto»

Presso il Palazzo della Camera, il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha sollevato polemiche con le sue recenti dichiarazioni, suscitando reazioni immediate da parte dell’opposizione, in particolare di Angelo Bonelli. In un contesto di tensione politica, La Russa ha sottolineato il ruolo del Senato nella gestione degli atti approvati dalla Camera, ricordando che non è possibile il voto segreto su tali questioni, «perciò palesi gli intendimenti dei singoli senatori», riporta Attuale.

Le parole del presidente del Senato sono emerse a seguito della recente spaccatura registrata nel dibattito sulla legge elettorale, dove il voto sulle preferenze ha messo in luce le divisioni all’interno della maggioranza. La Russa ha dichiarato che crede che la premier Giorgia Meloni «abbia la situazione assolutamente sotto controllo», distinguendo tra problemi aggravati da assenze occasionali e questioni più profonde che necessiterebbero di una «riflessione seria». Ha anche notato che l’emergere di franchi tiratori è un fenomeno atteso in simili circostanze, e ha ribadito che la gestione politica di tali eventi spetta al Governo, visto che non si trattava né di un voto di fiducia né del voto finale su una legge.

Bonelli attacca La Russa: «È l’arbitro o il giocatore?»

Le dichiarazioni di La Russa non sono passate inosservate tra le opposizioni. Bonelli, deputato di Avs, ha descritto l’intervento di La Russa come «inaccettabile», chiedendosi provocatoriamente se il presidente del Senato stia fungendo da «arbitro o da giocatore» in questa controversia. Bonelli ha chiesto alla presidenza della Camera di richiamare formalmente La Russa, insistendo sul fatto che non deve confondere il suo ruolo di presidente con quello di capogruppo di FdI, e che deve mostrare rispetto per l’esito del voto della Camera.

La replica del portavoce di La Russa a Bonelli

In risposta alle critiche, Emiliano Arrigo, portavoce di La Russa, ha rigettato le accuse di Bonelli. Arrigo ha invitato il deputato di Avs a rileggere attentamente le dichiarazioni del presidente del Senato, chiarendo che La Russa ha semplicemente ricordato le prerogative del Senato in un contesto bicamerale. Ha concluso il suo intervento con una frecciatina, suggerendo che Bonelli potrebbe voler «cancellare» quelle stesse prerogative istituzionali.

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