Le opposizioni hanno protestato energicamente, richiedendo un intervento della presidenza della Camera riguardo a un filmato realizzato da un gruppo di deputati durante la votazione segreta, il quale in teoria sarebbe vietato in Aula, riporta Attuale.
I sospetti iniziali per il presunto tradimento in aula hanno riguardato i deputati associati a Roberto Vannacci. Il gruppo, fuori dalla maggioranza, ha suscitato la percezione che non avesse scrupoli nel causare difficoltà alla stessa. Alcuni membri del centrodestra hanno accusato esplicitamente i parlamentari collegati al generale di aver votato contro le linee concordate, in particolare sulle preferenze che Vannacci stesso aveva affermato di voler supportare. Questa accusa sembrava essere attesa dai deputati di Futuro nazionale, i quali avevano registrato un video durante la votazione dell’emendamento contestato, pronto per chi avesse messo in dubbio il loro operato. Nel filmato si intravedono i nomi sui display e si ode la loro voce ripetere: «Verde… verde», a indicare il pulsante per il voto favorevole.
Cosa ha detto Mulè sui questori e il video di FNV
Il caso ha suscitato immediatamente reazioni da parte delle opposizioni, che hanno richiesto l’intervento dell’ufficio di presidenza per punire chi ha condiviso quei filmati. Il presidente di turno della Camera, Giorgio Mulè, ha indicato che l’ufficio dei questori si riunirà il giorno seguente per valutare «le eventuali sanzioni» relative al video realizzato dai sostenitori di Vannacci. Mulè ha comunque precisato, riprendendo i lavori d’aula, che «ora materialmente non si può riunire», rinviando quindi ogni decisione a un momento successivo.