Imminenti elezioni amministrative in Sudafrica: l’ANC rischia una storica sconfitta
In Sudafrica, il Congresso Nazionale Africano (ANC) è atteso a una possibile sconfitta storica nelle elezioni amministrative di mercoledì, le cui conseguenze potrebbero segnare la direzione politica del paese. Queste elezioni mirano al rinnovo delle amministrazioni di tutti i 257 comuni sudafricani, con sondaggi che indicano il peggiore risultato per l’ANC nella sua storia, riporta Attuale.
L’ANC, partito fondato da Nelson Mandela, ha mantenuto la maggioranza assoluta in tutte le elezioni dal 1994 al 2024, quando ha perso il controllo, formando per la prima volta un governo di coalizione. Tuttavia, il consenso nei suoi confronti è calato drasticamente negli ultimi anni, ritenuto da molti, in particolare dai giovani che non hanno vissuto l’apartheid, un partito obsoleto e inefficace.
Secondo l’ultimo sondaggio Ipsos, pubblicato in vista di queste elezioni, l’ANC è previsto scendere di 17 punti percentuali rispetto alle amministrative del 2021. Questo calo è fortemente influenzato dall’insoddisfazione generale dei cittadini nei confronti della disoccupazione, dell’aumento della criminalità e del deterioramento delle infrastrutture municipali, le quali sono sotto la gestione delle amministrazioni locali.
La campagna elettorale dell’ANC ha mostrato segni di debolezza, cominciando in ritardo rispetto agli avversari, mentre le fazioni interne del partito discutevano per settimane sulla composizione delle liste elettorali. Questo ritardo ha avuto un impatto significativo sulla preparazione del partito, culminata con la riammissione dei candidati da parte della Corte Costituzionale il 15 ottobre, dopo che la commissione elettorale aveva inizialmente escluso 181 candidature in sei comuni.
Il segretario generale del partito, Fikile Mbalula, ha espresso la sua reazione in diretta televisiva alla notizia della riammissibilità, ma il clima di disorganizzazione ha pesato sulla campagna, visibile anche nei manifesti elettorali affissi tardivamente e con grafiche poco incisive.
In base ai risultati dei sondaggi, il secondo partito in corsa sembra essere l’Alleanza Democratica (AD), un partito di centrodestra, seguito da uMkhonto weSizwe (MK), il partito populista dell’ex presidente Jacob Zuma. Gli Economic Freedom Fighters (EFF), partito di estrema sinistra, completano l’elenco dei principali contender.
In questa campagna elettorale, MK ha alzato i toni, toccando temi caldi come l’immigrazione, in un contesto dove il Sudafrica attira molti lavoratori da altre nazioni. L’ANC ha tentato di adottare una retorica simile, presentando un piano contro l’immigrazione irregolare, ma senza ottenere un impatto positivo significativo sugli elettori.
Si prevede che molti comuni attualmente governati dall’ANC passeranno sotto il controllo di nuove alleanze politiche. Questo scenario, impensabile fino a poco tempo fa, evidenzia il deterioramento della posizione dell’ANC nella scena politica nazionale. I seggi chiuderanno alle 20 ora italiana, e la commissione elettorale avrà sette giorni per comunicare i risultati, dopo di che i partiti avranno 14 giorni per formare i nuovi governi locali.