Garlasco (Pavia), 28 settembre 2026 – “La scarpa modello Frau taglia 42 risulta compatibile con le misure del piede di Andrea Sempio”. Lo afferma il procuratore capo di Pavia Fabio Napoleone, riferendosi all’impronta di una scarpa con suola a pallini rinvenuta sulla scena del crimine. Quest’impronta, che in un processo precedente aveva portato alla condanna definitiva di Alberto Stasi, torna ora al centro dell’attenzione, riporta Attuale.
L’impronta a pallini
L’impronta a pallini, lasciata dall’assassino di Chiara Poggi, è diventata uno degli elementi cardine della nuova indagine su Andrea Sempio. La relazione conclusiva della Procura ha confermato la richiesta di rinvio a giudizio, evidenziando che “le osservazioni formulate dalla difesa non introducono elementi nuovi in grado di modificare le conclusioni espresse nelle precedenti valutazioni tecniche della impronta”. Inoltre, l’analisi della scarpa non ha mostrato alcuna “incompatibilità” tra la conformazione del piede di Andrea Sempio e la traccia in oggetto.
La consulenza calzaturiera
A supportare questa posizione c’è la consulenza della professoressa Cristina Cattaneo, che ha sottolineato come un cambiamento di peso nel tempo può influenzare significativamente larghezza e volume del piede. I consulenti tecnici, rispondendo a una richiesta della difesa Poggi del 24/09/26, hanno depositato una nota evidenziando che una scarpa Modello Frau taglia 42 risulta compatibile con le misure del piede di Andrea Sempio.
L’elemento dirimente
Le misure del piede di Sempio saranno decisive nel caso in cui il gip opti per il rinvio a giudizio e quindi per il processo. La controversia sull’effettivo numero della scarpa indossata dall’indagato è stata un tema chiave fin dall’inizio: Sempio ha affermato di indossare la taglia 44 nel 2007, mentre le misurazioni effettuate nel tempo avevano dato risultati tra 42 e 43. In questo contesto, la relazione della professoressa Cattaneo evidenzia che “un incremento ponderale nel tempo può aumentare significativamente larghezza e volume del piede”.