Attacchi militari israeliani su Gaza: oltre 900.000 gli sfollati
Il 6 ottobre 2025, il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha dichiarato che più di 900.000 residenti di Gaza hanno seguito l’appello del colonnello Avichai Adraee, evacuando verso sud mentre gli attacchi continuano a intensificarsi intorno a Gaza City, riporta Attuale.
Il conflitto ha costretto un gran numero di persone a fuggire, lasciando meno di 100.000 abitanti nella città, secondo le stime demografiche pre-belliche. Una crisi umanitaria si sta aggravando, con migliaia di persone vulnerabili – tra cui malati e disabili – che non possono evacuare. La situazione è resa ancora più complessa dal fatto che l’esercito israeliano ha bloccato le vie d’accesso a Gaza City, lasciando gli abitanti senza via di scampo.
Le forze armate israeliane, che recentemente hanno preso il controllo delle città di Rafah e Khan Younis, stanno scoprendo numerosi tunnel sotterranei di Hamas, utilizzati dai combattenti per muoversi sotto le strutture pubbliche, inclusi gli ospedali. Alcuni combattenti potrebbero aver approfittato della confusione per mescolarsi alla popolazione civile, ora ammassata in tendopoli nel sud della Striscia, specialmente ad Al Mawasi.
Tuttavia, ieri, nonostante una riduzione delle operazioni offensive, sono stati registrati lanci di razzi dalle aree di rifugio, portando i militari israeliani a qualificare l’azione come “uno sforzo di sabotaggio inutile”. Il comandante dell’IDF, Eyal Zamir, ha avvertito che per ora non ci sarà nessun cessate il fuoco, descrivendo i recenti sviluppi come semplici cambiamenti nella situazione operativa.
Durante questo periodo di conflitto prolungato, Rosa Mazzone, operatrice umanitaria di Medici Senza Frontiere, ha espresso la sua preoccupazione per il destino delle persone rimaste, tra cui il suo amico Abed El Hameed Qaradaya, recentemente deceduto per le ferite. “Le persone sono in preda al terrore e l’umanità è in serio pericolo”, ha dichiarato, sottolineando la disperazione nella fuga verso un rifugio.
La comunità internazionale osserva con attenzione gli sviluppi della situazione, con un occhio rivolto alla necessità urgente di assistenza umanitaria ed una risoluzione pacifica al conflitto.
Incredibile, si parla di oltre 900.000 sfollati e l’esercito israeliano continua a bombardare… Ma dove sta la comunità internazionale? E quelli che dicono che i conflitti si risolvono con le armi, cosa ne pensano ora? La situazione sembra disperata e l’umanità è davvero in pericolo. Che schifo!!!