Libia: accordo tra Assorestauro e Unpd per il restauro dei siti storici danneggiati

23.04.2026 16:15
Libia: accordo tra Assorestauro e Unpd per il restauro dei siti storici danneggiati

Nuovo Memorandum per la Ricostruzione del Patrimonio Culturale Libico a Bengasi

BENGASI – Un nuovo asse internazionale per la ricostruzione del patrimonio culturale libico è stato avviato a Bengasi con la firma, avvenuta lo scorso 21 aprile, di un Memorandum of Understanding tra Assorestauro e l’United Nations Development Programme (UNDP). L’obiettivo è quello di restaurare siti storici danneggiati dal conflitto e trasformarli in motori di sviluppo locale, riporta Attuale.

Alla cerimonia di firma ha partecipato anche Belgassem Hastar, Direttore Generale del Libya Development and Reconstruction Fund, sottolineando così l’importanza strategica dell’accordo nei programmi di ricostruzione del Paese. L’intesa, come spiega Assorestauro, propone un approccio integrato che combina restauro, innovazione e sostenibilità.

Tra gli aspetti chiave del memorandum figura l’integrazione di materiali innovativi ad alte prestazioni, studiati per operare in contesti complessi, e l’adozione di soluzioni sostenibili per l’edilizia e l’illuminazione, finalizzate a migliorare l’efficienza energetica e la fruizione dei siti storici.

Un elemento centrale del programma è la creazione di competenze locali attraverso programmi di formazione e scambio tra Libia e Italia, coinvolgendo università, aziende e professionisti. Si punta a formare una nuova generazione di tecnici del restauro sul territorio.

In aggiunta ai lavori di restauro, il memorandum promuove l’uso di strumenti digitali avanzati per la documentazione e il monitoraggio degli interventi, nonché iniziative per coinvolgere i cittadini nella salvaguardia del loro patrimonio. “La firma di questo Memorandum rappresenta un passaggio operativo importante”, sottolinea Assorestauro. “Ci permette di lavorare in modo strutturato sulla ricostruzione del patrimonio storico libico e di portare sul campo le competenze della filiera italiana del restauro. L’obiettivo è costruire un collegamento stabile tra operatori libici e imprese italiane e sviluppare, attraverso percorsi formativi strutturati, competenze locali. Bengasi può diventare un banco di prova per un modello di ricostruzione che unisce tutela del patrimonio, innovazione tecnologica, sostenibilità e cooperazione internazionale”.

1 Comment

  1. Che bel gesto di supporto alla Libia! È fondamentale che il nostro patrimonio culturale venga preservato e restaurato, specialmente dopo tutto quello che hanno passato. Speriamo che questo progetto porti un significato profondo e duraturo non solo per Bengasi, ma per l’intero Paese. È bello vedere l’Italia in prima linea per aiutare!

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