Massimo Cacciari esprime il suo voto contrario al referendum sulla giustizia

26.02.2026 09:15
Massimo Cacciari esprime il suo voto contrario al referendum sulla giustizia

Il filosofo Massimo Cacciari, in un’intervista a la Repubblica, ha espresso la sua ferma opposizione alla proposta di riforma della giustizia, sottolineando che non intende subordinate le funzioni giudiziarie all’esecutivo. Cacciari ha affermato che la posta in gioco nel referendum non riguarda la stabilità del governo o il miglioramento del sistema carcerario, ma la salvaguardia dei principi democratici, riporta Attuale.

Cacciari e il referendum

Secondo Cacciari, le problematiche reali in merito alla giustizia, come la velocità dei processi, le procedure più efficienti e le garanzie per i cittadini, non vengono affrontate dalla riforma. Al contrario, egli sostiene che la spesa aumenterebbe e che ci sarebbe un triplo incremento degli organismi coinvolti, mettendo a rischio l’autonomia della magistratura attraverso un maggiore controllo politico, specialmente in ambito disciplinare.

Il filosofo ha inoltre dichiarato che la separazione delle carriere giudiziarie rappresenta un passo verso un’accumulazione eccessiva di potere nell’esecutivo, il quale non dovrebbe subire restrizioni da altri poteri, riducendo la magistratura a un mero strumento amministrativo. In vista del referendum del 22-23 marzo, Cacciari lo ha descritto come un voto «culturale», affrontando questioni profonde che affondano le radici nelle strutture economiche e sociali italiane, avvertendo che così facendo si rischia di giungere alla fine della democrazia rappresentativa e della divisione dei poteri.

1 Comment

  1. Che dire, questa proposta mi fa venire i brividi… Non si può permettere che la giustizia diventi un gioco politico! La magistratura deve rimanere indipendente, altro che maggior controllo dal governo. Stiamo attenti, la nostra democrazia è a rischio!!!

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