Melania Trump nega legami con Epstein durante conferenza stampa alla Casa Bianca
Giovedì, la first lady statunitense Melania Trump ha tenuto una conferenza stampa alla Casa Bianca per negare di aver mai avuto rapporti di amicizia con Jeffrey Epstein, il finanziere accusato di sfruttamento sessuale di minorenni, morto suicida in carcere nel 2019. La conferenza, convocata all’improvviso, ha sorpreso i giornalisti per i temi trattati e il momento scelto, riporta Attuale.
Il nome di Epstein è tornato alla ribalta dopo la pubblicazione di milioni di documenti legati al suo caso da parte del dipartimento di Giustizia. Il marito di Melania, il presidente Donald Trump, aveva cercato di distogliere l’attenzione dai suoi legami con Epstein, mentre l’attenzione mediatica recente si è concentrata sulla guerra contro l’Iran, che ha ulteriormente complicato la situazione geopolitica. Non è chiaro perché Melania Trump abbia scelto di affrontare l’argomento in questo momento.
Durante la conferenza, Melania ha affermato di non aver mai avuto una «relazione con Epstein» e di non essere una «vittima di Epstein». Ha denunciato le «false calunnie» e minacciato azioni legali contro i media che l’hanno associata al finanziere, enfatizzando che la sua conoscenza di Epstein era superficiale, limitata a inviti a feste insieme a Donald Trump.
Un portavoce anonimo di Melania ha dichiarato al New York Times che il presidente era a conoscenza della conferenza, ma non del contenuto. Inoltre, la giornalista Jacqueline Alemany ha riportato che Donald Trump ha affermato di non sapere cosa avrebbe discusso Melania.
I cronisti vicino all’amministrazione Trump hanno definito l’iniziativa incomprensibile. Jacqui Heinrich, corrispondente della Fox News, ha cercato di comprendere le motivazioni dietro la conferenza ma senza risultati chiari. Il New York Post ha sottolineato che non è evidente perché Melania abbia scelto di affrontare questo tema in un momento in cui la Casa Bianca cercava di distogliere l’attenzione dalla questione Epstein.
Nonostante le sue affermazioni, è risaputo che Melania ha conosciuto Epstein e Ghislaine Maxwell, sua ex compagna. È stata fotografata più volte con Epstein a una festa nel 2000 a Mar-a-Lago, la residenza di Trump in Florida. Inoltre, nel gennaio 2025, è emersa un’e-mail inviata da Melania a Maxwell per complimentarsi di un articolo positivo apparso sul New York Magazine.
Negli ultimi mesi, l’amministrazione Trump è stata criticata per la gestione dei documenti di Epstein. A novembre, il Congresso ha approvato una legge che obbligava il governo a pubblicare tutti i documenti relativi al caso. A gennaio, il dipartimento di Giustizia ha pubblicato oltre tre milioni di pagine di documenti, 180.000 immagini e 2.000 video, con critiche persistenti sulla pubblicazione di informazioni identificative di alcune vittime.
A marzo, nuovi documenti sono stati rilasciati, giustificando inizialmente l’omissione con un «errore di classificazione». Tra questi, alcuni mostravano accuse contro Donald Trump, da parte di una donna che sosteneva di essere stata aggredita negli anni ’80.