Il Venezuela autorizza concessioni minerarie a investitori stranieri per ampliamento economico

10.04.2026 09:35
Il Venezuela autorizza concessioni minerarie a investitori stranieri per ampliamento economico

Il Venezuela approva una nuova legge per attrarre investimenti minerari esteri

L’assemblea nazionale del Venezuela ha approvato all’unanimità una legge per consentire la concessione delle ricche miniere del paese a investitori stranieri, un passo decisivo nella trasformazione della gestione delle risorse nazionali dopo la destituzione del presidente Nicolás Maduro da parte degli Stati Uniti. La nuova leadership, guidata dalla vice di Maduro, Delcy Rodríguez, ha mostrato un atteggiamento collaborativo nei confronti dell’amministrazione statunitense, e sta cercando di rafforzare i legami economici per attrarre investimenti, riporta Attuale.

Questa normativa giunge un mese dopo un incontro tra funzionari del settore minerario statunitense e Rodríguez, organizzato dal segretario dell’Interno statunitense, Doug Burgum. Entrambi hanno espresso interesse per l’apertura dei giacimenti minerari venezuelani agli investimenti americani, dato che il paese possiede vaste riserve d’oro e minerali rari, inclusi quelli utilizzati per la produzione di alta tecnologia come gli smartphone e i satelliti.

La nuova legge abroga due normative precedenti nel settore minerario, una datata 1999 e l’altra del 2015, per consentire a società e consorzi, sia nazionali che stranieri, pubblici o privati, di operare all’interno del territorio minerario venezuelano. Le concessioni avranno una durata massima di 30 anni, rinnovabili per due ulteriori periodi di 10 anni ciascuno. Tutte le miniere manterranno la proprietà statale e la legge prevede l’istituzione di tasse e imposte sulle attività minerarie delle società concessionarie.

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