Migranti, il caso di A.W., la 22enne somala in attesa di rimpatrio in Italia

14.08.2026 08:45
Migranti, il caso di A.W., la 22enne somala in attesa di rimpatrio in Italia

Il rimpatrio forzato di una giovane somala evidenzia le nuove regole sull’asilo europeo

DALLA NOSTRA INVIATA
BERLINO A.W., una cittadina somala di 22 anni, sta per essere rimpatriata in Italia dalle autorità tedesche. La sua situazione rappresenta un “caso pilota” che potrebbe avere ripercussioni su molti altri migranti, arrivando in Germania dopo la traversata dell’Italia, che non potranno richiedere asilo in Germania secondo le nuove regole della riforma dell’asilo europeo, riporta Attuale.

A.W. ha lasciato la Somalia nel 2020 con l’obiettivo di ricongiungersi alla madre e al fratello, già immigrati in Germania dal 2009, fuggendo al contempo dal crescente fondamentalismo islamico nel suo paese. La sua lunga traversata verso l’Europa è durata oltre cinque anni, con quattro di questi trascorsi in Etiopia e uno in Kenya, prima di arrivare in Libia e infine a Lampedusa. Qui arriva il 27 febbraio 2026, dopo una traversata del Mediterraneo di tre giorni. Da Lampedusa, viene trasferita in un centro di accoglienza a Milano, ma si ritrova presto in strada.

Grazie a contatti all’interno della comunità somala, A.W. riesce a raggiungere la Germania. Il 31 marzo 2026, le autorità tedesche registrano il suo arrivo, ma secondo le nuove regole della riforma dell’asilo europeo, non può presentare domanda di asilo in Germania e deve tornare in Italia. Questo caso è il primo esempio dell’applicazione di tale norma, che riguarderà altre decine di migranti giunti in Europa dopo il 12 giugno 2026, data di entrata in vigore della riforma. Nei primi sei mesi del 2026, la Germania ha accolto altre 11.745 persone il cui Paese di primo ingresso è stato l’Italia.

In base ai regolamenti di Dublino, la responsabilità per la gestione delle richieste d’asilo spetta all’Italia. Le autorità tedesche prevedono il trasferimento di A.W. dal centro di accoglienza in Baviera entro il 19 agosto.

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