Minori, approvato il ddl sulla disforia di genere con registro farmaci e comitato etico

05.08.2025 06:45
Minori, approvato il ddl sulla disforia di genere con registro farmaci e comitato etico

Nuove Disposizioni sul Trattamento della Disforia di Genere nei Minori

Un nuovo registro dedicato all’impiego degli ormoni e dei farmaci bloccanti la pubertà nella terapia della disforia di genere per i minori è stato introdotto nel disegno di legge presentato dai ministri della Salute e della Famiglia, Orazio Schillaci e Eugenia Roccella. Questa iniziativa, approvata recentemente dal Consiglio dei ministri, si concentra in particolare sulla triptorelina. Il registro, redatto dall’Aifa, è stato concepito per garantire che la prescrizione e la distribuzione di tali farmaci avvengano esclusivamente tramite farmacie ospedaliere, con un monitoraggio dei dati da inviare al ministero della Salute ogni sei mesi.

In base alle nuove norme, la somministrazione di farmaci ormonali e bloccanti la pubertà sarà soggetta a una diagnosi effettuata da un’équipe multidisciplinare. Questo implica che i minori dovranno intraprendere percorsi psicoterapeutici, psicologici e, se necessario, psichiatrici, prima di poter ricevere un trattamento ormonale. Tutti i processi seguiranno protocolli clinici stabiliti dal ministero della Salute e richiederanno il consenso informato dei genitori o tutori legali.

Questa misura è stata introdotta in risposta a preoccupazioni sollevate riguardo all’uso della triptorelina in contesti pediatrici. In particolare, Maurizio Gasparri, capogruppo di Forza Italia al Senato, aveva sollevato interrogativi su pratiche avvenute presso l’ospedale Careggi di Firenze, dove sarebbero stati trattati bambini di soli 11 anni senza il dovuto supporto psicoterapeutico. Tali pratiche sollevano interrogativi fondamentali sulla salute mentale e sul benessere dei giovani coinvolti nel trattamento della disforia di genere.

Il provvedimento rappresenta un tentativo di armonizzare le procedure di trattamento con un approccio più rigoroso e rispettoso delle necessità psicosociali dei minori. Le nuove disposizioni mirano a tutelare i diritti dei giovani, promuovendo un protocollo di intervento responsabile che metta al primo posto la sicurezza dei pazienti. Un tema delicato e complesso che richiede attenzione e cura da parte di tutti gli attori coinvolti.

In conclusione, si tratta di un passo importante verso una maggiore appropriatezza prescrittiva e un utilizzo accurato dei farmaci per la disforia di genere nei minori, come sottolineato nel disegno di legge recente. La sicurezza e il benessere dei giovani restano al centro di questa iniziativa, riporta Attuale.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere