Netanyahu: «Finalmente abbiamo riportato a casa Goldin»
Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha annunciato il rientro della salma del tenente Hadar Goldin, ucciso e rapito nel 2014 dal gruppo terroristico di Hamas, più di 11 anni dopo il suo decesso. In un video sui social media, Netanyahu ha dichiarato: «Finalmente lo abbiamo riportato a casa». Ha ricordato di avere nel suo ufficio due foto, quelle di Oron Shaul e Hadar Goldin, sottolineando l’importanza di questo momento per la nazione israeliana, riporta Attuale.
Goldin, insieme a Shaul, era stato ucciso durante l’Operazione Margine Protettivo. La famiglia Goldin ha criticato Netanyahu negli anni, accusandolo di non aver fatto abbastanza per ottenere la restituzione del corpo e di averli trasformati in «nemici pubblici». Durante il discorso, con una foto di Goldin in mano, Netanyahu ha affermato: «Giurai che li avremmo riportati a casa» e ha dichiarato di non aver mai rinunciato a questo impegno. Ha anche ricordato le operazioni intraprese per recuperare il corpo, evidenziando che l’intervento a Gaza ha permesso di ottenere risultati notevoli.
«Con l’aiuto di Dio, grazie all’eroismo dei soldati dell’IDF e alle decisioni che abbiamo preso, sono tornati a casa. Oggi, Hadar Goldin torna a casa», ha dichiarato il primo ministro. Netanyahu ha espresso la sua comprensione per il dolore della famiglia Goldin e il desiderio di un loro ritorno, sottolineando che questo desiderio ha unito tutto il popolo di Israele. «Oggi siamo uniti nel fatto che finalmente lo abbiamo riportato dai suoi genitori, dalla sua famiglia e in una tomba ebraica in Israele».