Il ruolo emergente di Nicolás Maduro Guerra dopo la cattura di suo padre
In seguito alla cattura di Nicolas Maduro, il regime venezuelano si trova a gestire una nuova dinamica guidata da suo figlio, Nicolás Maduro Guerra, noto come Nicolasito. A 35 anni, ha guadagnato maggiore visibilità in un momento di forte crisi politica nel paese, nonostante non detenga cariche ufficiali né influisca realmente sulle decisioni del nuovo governo di Delcy Rodríguez. Tuttavia, la sua figura è fondamentale per la percezione di continuità del regime, riporta Attuale.
Maduro Guerra è diventato il volto della campagna per la liberazione di suo padre e della first lady Cilia Flores, catturata insieme a lui. La sua presenza serve a dare un’impressione di movimento per salvare l’ex presidente, mentre il regime sembra incapace di opponersi alle pressioni degli Stati Uniti. Dalla fine dell’attacco statunitense, il giovane Maduro ha incrementato le sue apparizioni pubbliche, diventando sempre più visibile agli eventi istituzionali. Durante la cerimonia di insediamento di Delcy Rodríguez, si è fatto notare sostenendo la Bibbia durante il giuramento.
Dopo quell’evento, ha reiterato in numerose occasioni il suo sostegno a Rodríguez, la quale beneficia della sua presenza per aumentare la legittimità del suo governo, in particolare tra i sostenitori più fedeli al regime di Maduro, i quali hanno visto diminuire la loro influenza.
Questa nuova visibilità rappresenta un cambiamento significativo per Maduro Guerra, fino a ora considerato un esponente secondario del regime. Con un background scolastico in economia e musica, ha iniziato a interessarsi alla politica dopo che molte delle sue ambizioni iniziali erano state espresse da leader carismatici come Hugo Chávez, che lo incoraggiò a intraprendere una carriera militare.
Definendosi “musicista, economista, militante,” Maduro Guerra ha un canale YouTube con alcune canzoni e sta attualmente seguendo un dottorato in Economia, sebbene la sua ammissione alla scuola sia stata oggetto di critiche per la mancanza di requisiti accademici. La sua carriera politica è partita nel 2014 quando fu nominato all’Accademia nazionale di cinema, e dal 2017 è membro del parlamento venezuelano, raggiungendo la ribalta dopo la diffusione di un video in cui lanciava banconote in una festa mentre il paese affrontava una grave crisi economica.
Recentemente, è riemerso un suo discorso nel quale minacciava gli Stati Uniti, affermando che le armi del Venezuela avrebbero potuto raggiungere New York. Queste dichiarazioni ora risuonano in un contesto diverso, dato che Maduro Guerra ha suggerito un miglioramento delle relazioni diplomatiche con Israele.
Attualmente, Maduro Guerra rappresenta in un certo senso la figura del “presidente sequestrato”. La sua attività sui social esplora stili retorici simili a quelli del padre, ma la sua posizione nel regime è precaria. La cattura del padre ha privato Maduro Guerra del suo principale difensore politico, lasciandolo in un contesto dove la nuova leadership di Rodríguez controlla gran parte del potere.
Inoltre, egli stesso è accusato dagli Stati Uniti di narcotraffico, simile al padre. Vari documenti lo menzionano, e la sua partecipazione a una riunione clandestina con un gruppo dissidente delle FARC colombiane rende la sua situazione ancora più delicata, poiché teme di essere consegnato a Washington dal nuovo governo.
Un altro elemento che rende Maduro Guerra utile al regime è che la sua presenza aiuta a giustificare il rinvio di nuove elezioni, necessarie dalla legislazione venezuelana in caso di assenza prolungata del presidente. Nonostante l’assenza di Maduro, le autorità continuano a sostenere che si tratti di una situazione temporanea, evitando di convocare un voto che potrebbe mettere in pericolo il potere attuale.