Proteste ambientali in Albania contro il resort da 4 miliardi di Ivanka Trump: «Violano le aree protette»

07.06.2026 00:25
Proteste ambientali in Albania contro il resort da 4 miliardi di Ivanka Trump: «Violano le aree protette»

Controversia ambientale in Albania: il progetto di resort da 4 miliardi di dollari di Ivanka Trump e Jared Kushner sotto accusa

Un vasto progetto di sviluppo turistico da 4 miliardi di dollari sull’isola albanese di Sazan, precedentemente una riserva naturale, è al centro di forte protesta da parte degli ambientalisti. Il premier albanese Edi Rama ha minimizzato le preoccupazioni, sostenendo che le critiche derivano da «odiatori di Donald Trump», riporta Attuale.

La controversia è emersa in seguito all’espansione degli affari immobiliari della famiglia Trump, che segna un incremento sostanziale del loro patrimonio durante il secondo mandato di Donald Trump. Il progetto sull’isola, che prevede la costruzione di alberghi, appartamenti e ville di lusso, è accusato di minacciare un habitat fragile, dove nidificano oltre 200 specie di uccelli migratori.

Le proteste, che durano da oltre una settimana, hanno visto la partecipazione di attivisti da altre nazioni e hanno provocato scontri con la polizia. I manifestanti proclamano una “rivoluzione dei fenicotteri” e chiedono le dimissioni di Rama, criticato per aver violato leggi che proteggono le aree ecologicamente sensibili.

Rama, un ex giocatore di basket e leader del Partito socialista, ha governato l’Albania dal 2013 dopo aver sconfitto l’amministrazione conservatrice. Ha aperto il paese a investimenti stranieri, a volte chiudendo un occhio su pratiche discutibili. Queste scelte hanno spinto a un significativo aumento del PIL, ma hanno anche sollevato interrogativi sull’integrità ambientale.

I sostenitori del progetto sostengono che il turismo di lusso potrebbe portare benefici economici, ma gli ambientalisti avvertono che la cementificazione costiera comprometterebbe irreparabilmente l’ecosistema. Rama ha risposto alle proteste affermando che gli oppositori non avrebbero alzato la voce se non fosse stato coinvolto Kushner, suggerendo che si potrebbe trattare di una campagna orchestrata per ostacolare lo sviluppo albanese.

Nonostante la pressione pubblica, il governo sembra deciso a proseguire con il progetto, avviando già i lavori di costruzione. Rama ha precisato che qualunque valutazione sull’impatto ambientale dovrà ancora essere completata, lasciando aperta la possibilità di modifiche, ma la società coinvolta ha già iniziato a delimitare il terreno e procedere con i lavori.

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