Raid Houthi: l’arsenale e le strategie della milizia sostenuta dall’Iran contro Riad e il Mar Rosso

15.09.2026 10:55
Raid Houthi: l’arsenale e le strategie della milizia sostenuta dall’Iran contro Riad e il Mar Rosso

Gli Houthi rafforzano la loro posizione in Yemen con supporto iraniano

Nei giorni scorsi, le milizie Houthi hanno intensificato le operazioni in Yemen, approfittando della loro posizione strategica nelle isole del Mar Rosso e del supporto militare fornito dall’Iran. La milizia, motivata e determinata, è riuscita a lanciare attacchi coordinati contro le forze governative sfruttando le vulnerabilità dei loro nemici, riporta Attuale.

Con un arsenale ben equipaggiato e una rete di alleanze, gli Houthi hanno mostrato una maggiore coesione rispetto ai loro avversari, che sono frazionati e poco organizzati. Con il supporto di circa 400 guardiani della rivoluzione iraniani, i Houthi hanno rafforzato la propria capacità militare, ricevendo armamenti e tecnologie che hanno ampliato notevolmente il loro raggio d’azione.

Il gruppo ha approfittato della geografia della regione, utilizzando rifugi naturali come montagne e canyon per proteggere le proprie operazioni. Oltre a consolidare le proprie posizioni difensive, hanno anche preso il controllo di isole strategiche, come Zuqar e Perim, permettendo loro di vigilare sul traffico navale e di esercitare pressioni militari più efficaci.

La capacità di attacco degli Houthi è aumentata esponenzialmente negli ultimi anni. Attraverso l’adozione di droni e missili, hanno lanciato operazioni a lungo raggio, colpendo obiettivi all’interno dell’Arabia Saudita. Nel loro arsenale figurano missili balistici e droni kamikaze, molti dei quali sono copie di armamenti iraniani. Questa evoluzione militare è anche il risultato di un sistema di approvvigionamento che ha dovuto adattarsi a restrizioni dovute ai blocchi navali e ai pattugliamenti occidentali.

Gli Houthi non esitano ad utilizzare anche tecniche di guerriglia più rudimentali, come imbarcazioni radiocomandate cariche di esplosivo, per colpire navi mercantili. Con un mix di strategia di oppressione e confronto diretto, sono in grado di mettere sotto pressione le forze saudite, che stanno affrontando difficoltà nel trovare alleati disposti a sostenere le loro azioni nel conflitto yemenita.

Le ultime offensive degli Houthi sono state precedute da una meticolosa preparazione, studiando gli spostamenti delle forze nemiche e mappando i punti deboli delle difese. La rapidità e la precisione degli attacchi rappresentano una sfida significativa per il governo saudita, che ora deve rispondere in un contesto di crescente instabilità e insicurezza in Yemen.

Le opzioni per Riyad risultano limitate; accettare il conflitto comporterebbe ulteriori rischi, mentre un compromesso potrebbe segnare una vittoria strategica per gli Houthi, che continuano a rafforzare la loro posizione nel conflitto.

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