Regionali in Campania, Cirielli annuncia il suo impegno elettorale

05.08.2025 21:25
Regionali in Campania, Cirielli annuncia il suo impegno elettorale

La posizione del candidato proposto da FdI prende sempre più forma. Durigon afferma: «Ben venga, ma l’importante è che non si pongano veti». La competizione si intensifica con il “civico” Giosy Romano, riporta Attuale.

«Io ci sono». Con un atteggiamento sicuro, il viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli entra nella buvette della Camera dei Deputati, reduce dal suo matrimonio. Ha celebrato le nozze il 4 agosto con la compagna Maria Rosaria Campitello, ginecologa e attuale responsabile del Dipartimento Prevenzione presso il ministero della Salute. Quel «ci sono», pronunciato mentre riceve congratulazioni per il matrimonio, è una conferma della sua intenzione di candidarsi alle prossime elezioni regionali in Campania: «Io in campo ci sono. Posso solo ritirarmi. Ci sono già», ribadisce. Anche se lo ha affermato più volte, ripeterlo ora – con la data delle elezioni autunnali vicina, le tensioni interne nel centrodestra (soprattutto con Forza Italia) e lo scenario in evoluzione – serve per far sapere che è pronto. Tuttavia, c’è una condizione. «Stiamo aspettando che gli altri prendano una decisione», dice, riferendosi al centrosinistra. «Quando sapremo chi candideranno, procederemo anche noi». Insomma, i tempi non sono ancora maturi e l’attesa potrebbe allungarsi: «Credo che il nome ufficiale verrà annunciato all’inizio di settembre».

Le perplessità su Giosy Romano

Benchè riconosca il valore professionale dell’altro nome circolante come possibile candidato del centrodestra – Giosy Romano, avvocato esperto in politiche di sviluppo industriale, attualmente coordinatore unico della Zes Unica per il Sud Italia e connesso a Raffaele Fitto – Cirielli non nasconde alcune riserve: «Non è una bella immagine per il centrodestra, dato che in passato ha collaborato con Vincenzo De Luca». Torna poi a menzionare la questione del consenso elettorale. Per rafforzare la sua posizione, il viceministro cita i sondaggi recenti di Emg sulle intenzioni di voto degli elettori campani. I dati indicano che sia il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che ha escluso più volte la sua candidatura, sia lo stesso Cirielli otterrebbero il 21% delle preferenze, mentre Giosy Romano si fermerebbe al 5%.

Durigon: l’ok a Cirielli ma «l’importante è non porre veti»

Oggi, riguardo alle elezioni in Campania, si è espresso anche il senatore della Lega Claudio Durigon, sottosegretario al Lavoro e figura chiave nel partito per la sua espansione al Sud. Durigon ha partecipato a una conferenza stampa alla Camera dei Deputati focalizzata sulle regionali in Puglia e Campania. Commentando la possibile candidatura di Cirielli a governatore, Durigon ha detto: «Se sarà il profilo scelto, ben venga», ma ha sottolineato che «l’importante è che non si pongano veti. Siamo disponibili a discutere». In ogni caso, ha proseguito, le candidature del centrodestra «saranno definite più avanti». «La Campania ha vissuto un periodo drammatico con l’era De Luca e continua a farlo con le liti Fico-De Luca – racconta – ma credo che tra Edmondo e Giosy, siamo pronti per intraprendere questa avventura vincente».

Romano e il sostegno di Fi e Lega

Quel «non poniamo veti» sembra indicare indecisione, soprattutto considerando che sul nome di Giosy Romano potrebbe esserci un ampio consenso. Infatti, Romano riceve supporto sia da Forza Italia che dalla Lega. Il coordinatore regionale di Forza Italia in Campania, Fulvio Martusciello, intervenuto a un evento recente, lo ha definito «il profilo civico più forte tra quelli valutati dalla coalizione», aggiungendo che «l’intesa su questo nome è davvero a un passo». Riguardo al supporto leghista, non solo Durigon, ma anche Gianpiero Zinzi, deputato e coordinatore campano del Carroccio, ha dichiarato in un’intervista al Corriere della Sera: «Se si cerca un nome civico, l’uomo giusto è Giosy Romano», anche se ha riconosciuto che, per un candidato politico, «allora Cirielli è il favorito».

Rischio caduta?

È necessario considerare anche il rischio politico che una sconfitta alle regionali potrebbe rappresentare per Giorgia Meloni e il suo governo. Un aspetto che sicuramente la leader di Fratelli d’Italia sta esaminando con attenzione. Una potenziale débâcle di Edmondo Cirielli, viceministro degli Esteri e figura rappresentativa dell’Esecutivo, costituirebbe un segnale molto negativo per il governo, un vero e proprio campanello d’allarme. D’altro canto, una sconfitta di Giosy Romano, pur non da sottovalutare, avrebbe un impatto molto più contenuto, essendo lui un candidato di profilo civico e non direttamente legato al governo. Inoltre, per questa ragione, la decisione finale sul candidato sarà cruciale.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere