Roberto Fico lanciato come candidato alla presidenza della Campania: “Sarà una stagione di rinnovamento”

08.09.2025 04:15
Roberto Fico lanciato come candidato alla presidenza della Campania: “Sarà una stagione di rinnovamento”

NAPOLI – Il battesimo ufficiale di Roberto Fico come candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Campania avviene a Napoli, nella cornice della Fondazione Foqus, nel cuore dei Quartieri Spagnoli. A fianco dell’ex presidente della Camera, c’è Giuseppe Conte. Ed è proprio il leader del Movimento 5 Stelle ad aprire il sipario con parole misurate, ma cariche di significato: “Vogliamo confermare ciò che di buono è stato fatto fin qui, ma chiarendo anche che questa sarà una stagione di giusto rinnovamento”, riporta Attuale.

“Il momento per cui abbiamo lavorato”

Una frase che vale più per ciò che suggerisce che per ciò che esplicitamente afferma. È il preludio a un intervento che mescola gratitudine e messaggi politici ben calibrati. “Grazie Napoli, grazie Campania – esordisce Conte – finalmente è arrivato il momento per cui abbiamo lavorato”. Il leader pentastellato rivendica con orgoglio la compattezza della comunità M5s, che nei mesi scorsi ha scelto di lavorare “in silenzio” senza alimentare tensioni. Una stoccata implicita a chi, secondo il Movimento, ha preferito la scorciatoia della visibilità. E il riferimento, nemmeno troppo velato, è al Partito Democratico. Già, perché se oggi i riflettori sono tutti su Fico, sul palco con il sindaco Gaetano Manfredi in prima fila ad applaudirlo, è impossibile ignorare lo gaffe della vigilia.

La “fuga in avanti del Pd” sui candidati

Solo ventiquattr’ore prima, il Pd aveva pubblicamente annunciato sui propri canali i sei candidati alla guida delle regioni al voto in autunno, inserendo anche Roberto Fico. Una mossa improvvisa, che ha sorpreso lo stesso Movimento. A Campo Marzio, quartier generale del M5s, non l’hanno presa bene. In serata era trapelato tutto il fastidio per quella che è stata definita una “fuga in avanti” del Nazareno. “Non è stato un comportamento garbato – spiegano fonti del Movimento –, ma non ci interessa appuntarci medaglie. L’importante è governare i processi politici”. Un’affermazione che rivendica la “centralità politica” di Fico nel progetto di rinnovamento targato 5 Stelle, e che ribadisce il peso crescente dei grillini nelle alleanze di centrosinistra anche in altre regioni come Puglia, Toscana, Marche e Calabria.

Un nuovo patto tra politica e società civile

E se i malumori per il blitz del Pd non sono del tutto sopiti, Conte ha scelto comunque la via del fair play, ringraziando tutte le forze del centrosinistra che hanno deciso di sostenere la candidatura unitaria. Sul palco di Napoli, Fico si presenta come il volto del cambiamento, con un discorso che punta dritto alla costruzione di un nuovo patto tra politica e società civile: “Adesso è il momento di lavorare tutti insieme al programma forte e innovativo”. Le parole chiave? Collegialità, protagonismo, inclusione. L’ex presidente della Camera ha annunciato anche la volontà di costruire “un grande patto sociale con le imprese, che possono rappresentare un valore aggiunto anche sul piano sociale”.

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