Scomparsa di Sonia Bottachiari e dei figli: gli investigatori continuano le ricerche ritenendoli vivi

13.05.2026 06:55
Scomparsa di Sonia Bottachiari e dei figli: gli investigatori continuano le ricerche ritenendoli vivi

Ricerca di Sonia Bottachiari e dei suoi figli continua senza esito

Ancora nessuna traccia di Sonia Bottachiari e dei suoi figli. La donna di Castell’Arquato, in provincia di Piacenza, lo scorso 20 aprile si è licenziata, è salita in macchina con i due figli adolescenti e quattro cani ed è partita in direzione Friuli per una vacanza. Da quel momento i tre sono spariti, riporta Attuale.

L’avvocata Federica Obizzi, che assiste il padre dei due ragazzi di 14 e 16 anni, ha dichiarato: “Siamo preoccupati, però confidiamo in una risoluzione positiva come preannunciato dalla procuratrice di Piacenza, Grazia Pradella”. Le ricerche sono in corso da giorni in Friuli e Obizzi, anche presidente di Penelope Fvg, ha rinnovato l’appello rivolto a Sonia e ai suoi figli “a farsi sentire, che andrà tutto bene”.

Obizzi ha inoltre specificato di essere in attesa di aggiornamenti riguardo “quali frutti porteranno gli accertamenti condotti” dagli investigatori, che stanno procedendo nel massimo riserbo. Nel corso dei giorni scorsi, sono state rinvenute delle lettere, scritte probabilmente poco prima della scomparsa, indirizzate al padre della donna. Queste missive rivelano una forte sofferenza da parte di Sonia e toni inquietanti.

I ricercatori hanno comunicato che il ritrovamento delle lettere non cambia la situazione: “Continuiamo a cercare persone che riteniamo in vita”, affermano le forze dell’ordine. Le ricerche, caratterizzate da un intenso dispiegamento di risorse e collaborazione tra diverse agenzie, sono coordinate per garantire un intervento il più efficace possibile in questa situazione critica.

1 Comment

  1. Che situazione triste… Non riesco a capire come una madre possa sparire con i figli e i cani. C’è qualcosa di veramente strano dietro questa storia. Spero che si risolva presto, ma quelle lettere inquietanti mi preoccupano davvero. C’è bisogno di sicurezza per i ragazzi e un po’ di chiarezza su cosa stia succedendo.

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