Scontri per Gaza a Milano: proteste sfociano in violenza e oltre 60 feriti tra le forze dell’ordine

23.09.2025 06:55
Scontri per Gaza a Milano: proteste sfociano in violenza e oltre 60 feriti tra le forze dell'ordine

Violente proteste a Milano durante la manifestazione per la Palestina

Un episodio di violenza ha scosso Milano durante una manifestazione a sostegno della causa palestinese, culminando in tre ore e mezza di guerriglia urbana. I disordini, che hanno avuto luogo nella Stazione Centrale, hanno visto lanci di sassi, mattonelle e 300 sampietrini contro le forze dell’ordine, accompagnati da rifiuti, fumogeni e altri oggetti. Le forze della polizia hanno riportato circa sessanta feriti, mentre otto manifestanti sono stati portati in Questura per accertare le loro responsabilità, con tre arresti disposti dal pubblico ministero di turno, Elio Ramondini, per resistenza e danneggiamento aggravato, una misura simile è stata adottata per due minorenni. La condanna bipartisan della politica è emersa, sebbene accompagnata da polemiche incrociate, riporta Attuale.

La manifestazione, organizzata dai sindacati di base, era iniziata pacificamente, con partenza da Cadorna e circa 15.000 partecipanti che sfilavano esprimendo slogan contro Israele e Netanyahu. Tuttavia, a partire dalle ore 13, la situazione è cambiata drasticamente. Dopo un breve tentativo di avvicinarsi al consolato americano, un gruppo di circa 500 manifestanti, guidati da esponenti dei centri sociali, ha tentato di sfondare il blocco della polizia alla stazione metropolitana, riuscendo nel secondo tentativo e attirando altri manifestanti, arrivando così a circa duemila partecipanti, tra cui anarchici e giovani nordafricani.

Con l’obiettivo di invadere la stazione, i manifestanti hanno forzato l’entrata nella Galleria delle Carrozze, seminando il panico tra i passeggeri. Nonostante la reazione della polizia con l’uso di lacrimogeni, gli assalitori hanno continuato a lanciare estintori e idranti contro gli agenti. La circolazione dei treni è stata sospesa, creando caos tra i viaggiatori. Il confronto si è successivamente spostato in piazza Duca d’Aosta e lungo via Vittor Pisani, dando vita a una prolungata battaglia tra manifestanti e forze dell’ordine.

L’allerta è rientrata attorno alle 16.30. La premier Giorgia Meloni ha commentato la situazione sui social, definendo le immagini di violenza come «indegne» e auspicando condanne chiare da parte degli organizzatori della manifestazione. Elly Schlein, segretaria del PD, ha condannato la devastazione e i ferimenti degli agenti, invitando tuttavia Meloni a prendere posizione anche contro i «crimini di Netanyahu».

1 Comment

  1. Che caos! Non si può giustificare la violenza in una manifestazione che dovrebbe essere pacifica. Ma mi chiedo: cosa spinge i giovani a comportarsi in questo modo? Una protesta pacifica può sempre degenerare in violenza, ma è così che vogliamo farci sentire? Boh… tristezza totale.

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