Scontro mortale tra scooter e SUV: muore 17enne a Pietrasanta, arrestato l’autista pirata

21.06.2026 05:55
Scontro mortale tra scooter e SUV: muore 17enne a Pietrasanta, arrestato l'autista pirata

Tragedia a Pietrasanta: Investito un giovane di 17 anni da un’auto pirata

PIETRASANTA (Lucca) – La Versilia è di nuovo in lutto dopo la tragica morte di Gabriele Martini, un ragazzo di 17 anni di Viareggio, investito e ucciso da un’auto pirata mentre tornava a casa in scooter. L’incidente è avvenuto nella notte tra venerdì e sabato, a seguito di una serata trascorsa in un locale della zona. L’amico di Gabriele, 18enne, è rimasto gravemente ferito. Il sinistro si è verificato sul lungomare, al confine tra Forte dei Marmi e Marina di Pietrasanta, quando un Range Rover con targa svizzera ha fatto una manovra a “U”, causando l’impatto mortale. Gabriele è deceduto sul colpo per le gravi lesioni riportate, mentre l’amico è stato trasportato in elisoccorso all’ospedale di Cisanello, riporta Attuale.

La violenza dell’impatto ha attirato numerosi passanti, scioccati dalla scena e dalla vista del giovane esanime sull’asfalto. La situazione è diventata ancor più straziante un’ora dopo, quando i genitori di Gabriele, preoccupati dopo non averlo visto tornare, hanno scoperto tramite il GPS del suo cellulare che non si era più mosso. Intorno alle 5 del mattino, i carabinieri hanno contattato la famiglia, ormai in preda alla disperazione. Una folta marea di giovani ha affollato l’obitorio dell’ospedale “Versilia”, offrendo conforto ai genitori in un momento così doloroso.

Il suv coinvolto nell’incidente era a bordo di tre persone, un uomo e due donne, che si sono allontanati a piedi dopo lo scontro. Alla guida si trovava Luigi Giordano, un imprenditore di 27 anni originario della Sicilia, residente a Trezzano sul Naviglio e domiciliato in Svizzera. Dopo le indagini condotte dai carabinieri, Giordano si è presentato autonomamente nel pomeriggio a una volante della polizia di Forte dei Marmi ed è stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale, che include anche l’omissione di soccorso come aggravante. Le due donne a bordo, una delle quali compagna di Giordano, sono state identificate e denunciate a piede libero per omissione di soccorso.

Questa tragica vicenda segna un altro capitolo doloroso per la comunità della Versilia, già provata da recenti incidenti, sollevando interrogativi sulla sicurezza stradale e il comportamento degli automobilisti. La memoria di Gabriele Martini rimarrà viva tra coloro che lo conoscevano e amavano.

Daniele Masseglia

1 Comment

  1. Non ci sono parole per descrivere una tragedia del genere. Un ragazzo così giovane, colpito da un’auto pirata… È incredibile vedere la violenza sulle strade aumentare così. Ci si dovrebbe sentire al sicuro mentre si torna a casa, invece sembra impossibile. Gabriele meritava di tornare a casa. Che dolore per i suoi genitori e per tutti quelli che lo conoscevano… 😢

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