Starmer resta premier, ma affronta sfide interne e crisi di leadership

12.05.2026 22:55
Starmer resta premier, ma affronta sfide interne e crisi di leadership

Futura successione a Downing Street: analisi degli scenari

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
LONDRA – La crisi politica scatenata dai risultati delle elezioni amministrative della scorsa settimana ha portato a una sconfitta storica del partito laburista, con un significativo vantaggio per gli opposti populismi di Reform di Nigel Farage e dei Verdi. Le conseguenze di questo evento potrebbero dar vita a scenari diversificati e imprevedibili, riporta Attuale.

Il passaggio del tempo ha dimostrato che neanche la schiacciante maggioranza del partito laburista alle ultime elezioni parlamentari ha stabilizzato la situazione britannica, scossa dal shock del referendum sulla Brexit di dieci anni fa. Da allora, il paese ha visto succedersi sei primi ministri in un arco di tempo senza precedenti, e la possibilità di un settimo è ora concreta.

Un primo scenario prevede che il primo ministro, Keir Starmer, decida di mantenere la sua posizione nonostante il malcontento. Tuttavia, visto che le regole del partito laburista rendono la sua rimozione complicata, potrebbe ritrovarsi ad agire come un’«anatra zoppa», la cui autorità è diminuita drasticamente. La sua leadership rischia di prolungarsi in una serie di crisi senza fine.

La sfida di Wes Streeting

Wes Streeting, il quarantenne ministro della Sanità, potrebbe essere un candidato alla leadership, ma deve agire tempestivamente. Per lanciare la sua sfida, ha bisogno di almeno 81 firme di deputati, pari al 20% del gruppo parlamentare laburista. Tuttavia, l’affiliazione di Streeting all’ala destra del partito potrebbe ostacolarne il supporto tra i militanti.

L’entrata in scena di Angela Rayner

Un altro potenziale candidato è Angela Rayner, figura di spicco della sinistra del partito. Tuttavia, le sue quotazioni sono diminuite a causa di controversie legate a evasione fiscale, e il suo approccio è visto con scetticismo dai mercati finanziari. Il suo confronto con Streeting potrebbe non portare risultati positivi.

Andy Burnham e il futuro del partito

Il sindaco di Manchester, Andy Burnham, è il candidato più popolare per succedere a Starmer. Sebbene non sia divisivo come Rayner, la sua attuale posizione di sindaco significa che dovrebbe dimettersi e candidarsi in un seggio elettorale per aspirare alla leadership. Le sue prospettive sono legate a un rilancio del partito, ma gli alleati preferiscono una transizione ordinata piuttosto che le dimissioni immediate di Starmer.

1 Comment

  1. Mah, che caos in Gran Bretagna! Starmer sembra in una situazione senza uscita, ma chi lo sa? La politica è piena di sorprese. Intanto in Italia si litiga per molto meno… Chissà se anche lì arriveranno a una soluzione pacifica come da noi!

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