Stubb: «L’Europa deve dialogare con Putin, serve una collaborazione nonostante le divergenze»

11.05.2026 08:45
Stubb: «L’Europa deve dialogare con Putin, serve una collaborazione nonostante le divergenze»

Il presidente finlandese: iniziativa diplomatica necessaria per il futuro dell’Europa

Il presidente della Finlandia, Alexander Stubb, ha sottolineato l’urgenza di avviare un’iniziativa diplomatica europea, dato il peso che l’Europa ha assunto nel sostenere Kiev militarmente e finanziariamente. Stubb ha affermato che il dialogo con Mosca deve essere avviato, senza le dure condizioni imposte da Putin, evidenziando che la pace non appare un’opzione realistica per quest’anno, riporta Attuale.

In un’intervista, Stubb ha presentato tre scenari per la situazione attuale: proseguimento della guerra, tregua seguita da un accordo di pace, o collasso di una delle parti coinvolte, probabilmente la Russia. Ha avvertito che le politiche americane nei confronti di Russia e Ucraina potrebbero non coincidere con gli interessi europei, sottolineando l’importanza di avviare colloqui diretti con Mosca. La coordinazione tra gli stati europei è fondamentale, in particolare tra i membri del gruppo E5 (Germania, Francia, Italia, Regno Unito e Polonia) e i paesi nordici e baltici.

Stubb ha dichiarato di non essere particolarmente preoccupato per il possibile ritiro di 5.000 soldati americani dalla Germania, affermando che gli Stati Uniti manterranno una presenza in Europa per proiettare il loro potere globale. Ha insistito sul fatto che l’Europa deve aumentare le proprie responsabilità nella difesa, considerando che la Finlandia è parte della NATO da tre anni e ha una solida armatura difensiva contro la Russia.

Riguardo alla credibilità della NATO come deterrente, Stubb ha affermato che la politica estera deve integrare securità, difesa e cooperazione. Ogni paese ha la responsabilità della propria difesa, mentre la NATO si occupa della difesa collettiva. Ha evidenziato la necessità di un rinnovato impegno per raggiungere il 5% di spese destinate alla difesa e una NATO più forte e autonoma.

Il presidente finlandese ha anche toccato il tema dell’arsenale nucleare, sostenendo che gli alleati europei dovrebbero considerare di avere una deterrenza nucleare, in risposta all’ aggressione russa. Ha accolto favorevolmente l’offerta della Francia di estendere il suo ombrello nucleare all’Europa, pur invitando a riflessioni sulla necessità di un nuovo accordo che limiti le armi nucleari.

Infine, Stubb ha parlato dell’evoluzione della governance globale, rimarcando la sfida posta dalla polarizzazione americana e proponendo l’idea di un ordine multilaterale che includa nazioni del Sud globale come India e Brasile, sottolineando che l’unità tra i paesi occidentali è attualmente complicata dalle diverse visioni di politica estera.

0 Comments

  1. Mah, la situazione è davvero complicata… Certo che parlare con Putin è una cosa strana, ma forse serve. Gli interessi europei e americani non coincidono mai, sembra. Dobbiamo essere uniti, ma ognuno pensa solo al suo. La guerra continua e noi qui a guardare.

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