Tajani accoglie a Fiumicino i primi 59 studenti palestinesi in arrivo da Gaza con i corridoi universitari

12.05.2026 17:55
Tajani accoglie a Fiumicino i primi 59 studenti palestinesi in arrivo da Gaza con i corridoi universitari

Accoglienza di studenti palestinesi in Italia: un passo fondamentale per il loro futuro accademico

Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani si recherà nei prossimi minuti all’aeroporto di Fiumicino per accogliere un primo gruppo di studenti universitari palestinesi usciti ieri dalla Striscia di Gaza nell’ambito dell’operazione dei “corridoi universitari”, facilitata dalla Farnesina per consentire ai giovani palestinesi di proseguire il proprio percorso accademico presso atenei italiani, riporta Attuale.

Oggi arriveranno 59 studenti a Roma, mentre gli altri si dirigeranno domani a Milano. Questi giovani hanno lasciato la Striscia di Gaza attraverso il valico israeliano di Kerem Shalom, per poi essere trasferiti in Giordania e ospitati presso l’Ospedale italiano di Amman prima del loro volo verso l’Italia. Saranno accolti in 21 atenei italiani e all’Università di San Marino grazie al programma “IUPALS” (Italian Universities for Palestinian Students), promosso in collaborazione con il Ministero degli Esteri e il Ministero dell’Università e della Ricerca.

“A questa operazione la Farnesina, insieme alle Ambasciate a Tel Aviv e Amman e al Consolato Generale a Gerusalemme, lavorava da tempo. È stato un percorso complesso, anche per le difficili condizioni sul terreno, ma grazie all’impegno e alla determinazione di donne e uomini delle istituzioni siamo riusciti a portare questi giovani in sicurezza verso un’opportunità di studio e di futuro”, ha dichiarato il Ministro Tajani.

Con questa nuova operazione, il numero totale di studenti evacuati da Gaza dal settembre 2025 sale a 229. In precedenza, 157 studenti erano stati trasferiti attraverso quattro operazioni effettuate tra settembre e dicembre dello scorso anno, a cui si aggiungono i 72 studenti usciti ieri.

La Farnesina sta altresì pianificando ulteriori operazioni nei prossimi mesi, collaborando con le Autorità israeliane e giordane, per facilitare l’arrivo di altri studenti palestinesi in Italia, garantendo loro un proseguimento del percorso di studio in sicurezza.

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